Dopo due settimane con gli AirPods 5 con custodia a ricarica wireless, Ana Muñoz de Frutos di Computer Hoy ha descritto bassi più pieni e una migliore separazione degli strumenti. La cancellazione attiva del rumore (ANC) le è sembrata utile con i rumori costanti, ma meno isolante rispetto agli AirPods Pro: il verdetto è favorevole se preferisci auricolari aperti, meno se cerchi un isolamento più marcato. La recensione di Ana Muñoz de Frutos riporta impressioni d’ascolto, non misurazioni standardizzate.
Come suonano gli AirPods 5
Muñoz de Frutos ha percepito più profondità, bassi più corposi e strumenti meglio distinguibili durante il suo test di due settimane. Sono impressioni soggettive riferite alla versione con custodia wireless, non misure valide per ogni ascoltatore o per entrambe le configurazioni.
ANC e design aperto: il compromesso sull’isolamento
Apple include l’ANC in entrambe le versioni degli AirPods 5 e dichiara una cancellazione fino a 1,5 volte superiore rispetto agli AirPods 4 con ANC. È un confronto dichiarato da Apple, non una misurazione indipendente. Apple descrive la funzione e il confronto.
Nella sua prova, Muñoz de Frutos ha riferito una riduzione dei rumori costanti nel traffico, nei bar e sui mezzi pubblici. Gli AirPods 5 restano però aperti e senza gommini in silicone; la recensione descrive l’isolamento degli AirPods Pro come più completo. Se l’obiettivo principale è attenuare il rumore, la differenza di vestibilità conta quanto la cancellazione elettronica.
La vestibilità cambia da un orecchio all’altro
Il design aperto può risultare comodo, ma la tenuta dipende dalla forma dell’orecchio. Anche le esperienze raccontate dai proprietari sono diverse: nella stessa discussione su r/apple alcuni utenti hanno descritto gli AirPods come comodi, mentre altri hanno riferito che gli auricolari non restano fermi. Sono esperienze personali, non un risultato valido per tutti. Le testimonianze nella discussione.
Due custodie, funzioni e autonomia a confronto
La differenza pratica tra le versioni riguarda soprattutto la custodia e l’autonomia dichiarata da Apple. Entrambe si ricaricano tramite USB-C; quella wireless supporta anche i caricabatterie Qi e Apple Watch, integra un altoparlante per Dov’è e permette di regolare il volume scorrendo sullo stelo. Le specifiche Apple distinguono l’autonomia per modalità d’ascolto.
| Versione | Ricarica della custodia | Volume con scorrimento sullo stelo | Autonomia per carica con ANC attiva | Autonomia totale con ANC e custodia | Per carica con controllo del rumore disattivato |
| Custodia USB-C | USB-C | No | Fino a 4 ore | Fino a 20 ore | Fino a 6 ore |
| Custodia a ricarica wireless | USB-C, Qi o caricabatterie Apple Watch | Sì | Fino a 5 ore | Fino a 22 ore | Fino a 7 ore |
Con ANC attiva, Apple indica fino a un’ora in più per carica e due ore in più complessive con la custodia nella versione wireless. Le stime di 6 e 7 ore per carica valgono invece quando il controllo del rumore è disattivato. Apple dichiara inoltre circa un’ora di ascolto dopo cinque minuti di ricarica nella custodia, per entrambe le versioni.
La custodia wireless ha senso se userai la ricarica Qi o quella di Apple Watch, vuoi il controllo del volume sullo stelo o ti interessa l’altoparlante per Dov’è. Se queste funzioni non ti servono, la versione USB-C offre comunque ANC e le modalità audio previste da Apple.
Uso con dispositivi non Apple
Apple afferma che gli AirPods 5 possono funzionare come cuffie Bluetooth con dispositivi di altri marchi, ma alcune funzioni potrebbero essere limitate. La pagina delle specifiche Apple riporta anche il chip H2, Bluetooth 5.3 e la certificazione IP57 per entrambe le versioni.