Alfen pianifica un grande impianto dimostrativo con batterie CATL agli ioni di sodio per la seconda metà del 2027. Secondo quanto riferito dal CEO Michael Colijn in un’intervista pubblicata il 5 novembre 2026, la prova dovrà verificare il funzionamento tecnico, l’integrazione nella rete elettrica e il software di Alfen.

La prova decisiva sarà verificare che batteria, inverter e software possano lavorare insieme nella rete elettrica.

Dall’accordo da 5 GWh al dimostratore

Il 16 luglio 2026 Alfen e CATL hanno annunciato una collaborazione per dispiegare in Europa 5 GWh di sistemi di accumulo a batteria agli ioni di sodio (BESS). Si tratta di un piano di dispiegamento, non di capacità già installata. Alfen ha inoltre riferito che il rapporto di fornitura di batterie con CATL è iniziato nel 2023 ed è stato ampliato nel 2024.

Il dimostratore è il passaggio previsto per verificare come la tecnologia si comporta una volta integrata nel sistema di Alfen. L’obiettivo dichiarato comprende sia il collegamento alla rete sia il funzionamento del software.

Le verifiche d’integrazione indicate da Colijn

Nell’intervista del 5 novembre, Colijn ha detto che Alfen non aveva ancora testato il comportamento dell’inverter con la nuova chimica né verificato se le impostazioni software fossero adatte a diversi tempi di risposta. Sono controlli rilevanti per l’integrazione: la risposta del sistema deve accordarsi con quella della batteria.

Colijn si aspetta di riutilizzare il trasformatore, l’inverter e il software della soluzione Alfen al litio-ferro-fosfato (LFP), apportando modifiche se necessarie. Questa è un’aspettativa, mentre le prove di compatibilità descritte nell’intervista erano ancora da svolgere.

Ingombro, densità energetica e costi

Colijn ha descritto le batterie al sodio come meno dense dal punto di vista energetico e più costose, al momento dell’intervista, rispetto alle soluzioni agli ioni di litio. Ha inoltre stimato un ingombro di circa il 20% maggiore a parità di capacità energetica e potenza.

Secondo Colijn, la differenza di ingombro è meno rilevante per gli impianti su scala di rete che per un sistema commerciale e industriale (C&I) da circa 3 metri. Per il progetto Alfen-CATL, il dimostratore previsto nella seconda metà del 2027 dovrà quindi verificare anche come la batteria al sodio si integra con le apparecchiature e il software già usati da Alfen.