L’inserzione Alibaba sostiene di offrire una GeForce RTX 5090 modificata con 96 GB di VRAM a 3.888 dollari. La configurazione è tecnicamente plausibile in linea di principio, ma la scheda specifica resta non verificata: il titolo parla di 96 GB, una pagina associata mostra 32 GB e le indicazioni su tipo e velocità della memoria non tornano.

In altre parole: l’idea non è fantascienza, ma quell’annuncio non basta per considerarla una RTX 5090 funzionante da 96 GB. La prudenza, qui, non è un optional.

L’inserzione Alibaba

La proposta è associata a Shenzhen Suqiao Intelligent Technology Co., Ltd. e indica un prezzo richiesto di 3.888 dollari per una presunta RTX 5090 con una quantità di memoria tre volte superiore ai 32 GB usati come riferimento per la RTX 5090 nella descrizione tecnica.

La stessa famiglia di inserzioni, però, presenta dati discordanti. Una pagina intitolata a una RTX 5090 da 96 GB mostra un attributo da 32 GB; altre informazioni riportano GDDR7, una frequenza del core di 2.235 MHz e un’interfaccia di memoria a 384 bit. Sono valori inseriti dal venditore e non autenticano l’hardware.

Il punto decisivo è semplice: non c’è una prova indipendente che l’unità specifica sia una GeForce RTX 5090 stabile con 96 GB. L’analisi video dell’inserzione mostra il contesto commerciale e le dichiarazioni del venditore, ma non una dimostrazione verificata del funzionamento, un benchmark indipendente o un’ispezione della scheda acquistata.

Perché 96 GB sono plausibili in teoria

La parte interessante riguarda GB202, il silicio associato sia alla famiglia GeForce RTX 5090 sia a RTX Pro 6000 Blackwell. Quest’ultima è indicata con 96 GB di GDDR7: questo dimostra che una configurazione GB202 con quella capacità è possibile in linea di principio.

Non dimostra, però, che la scheda Alibaba utilizzi davvero GB202, né che abbia la stessa memoria o la stessa progettazione di RTX Pro 6000 Blackwell. Per trasformare una RTX 5090 in una scheda da 96 GB servirebbero almeno una scheda a circuiti stampati personalizzata e una disposizione della memoria compatibile, potenzialmente con chip su entrambi i lati del PCB, in modalità clamshell. Si tratta di una soluzione tecnica ipotizzata, non di un’ispezione dell’unità proposta.

Scheda o inserzioneMemoriaContesto del silicioRiferimento di prezzoUso previsto
Presunta GeForce RTX 5090 modificata96 GB dichiaratiConfigurazione GB202 ipotizzata3.888 USD, prezzo richiesto associato all’inserzioneIA e deep learning secondo il venditore
RTX 5090 usata come riferimento32 GBFamiglia GB202Schede RTX 5090 personalizzate negli Stati Uniti da 6.000 USD in suGaming e uso generale della GPU
RTX Pro 6000 Blackwell96 GB di GDDR7GB20216.000 USD come prezzo riportatoUso professionale e IA

Il confronto chiarisce la differenza tra possibilità tecnica e identità del prodotto. Avere un precedente compatibile non certifica una modifica realizzata correttamente.

Le specifiche che non tornano

Su Alibaba compare una RTX 5090 da 96 GB, ma la scheda non è verificata

La contraddizione più vistosa riguarda la memoria. L’inserzione viene descritta con GDDR6X a 14 Gbps, mentre l’intervallo indicato per la GDDR6X è 19–24 Gbps. Inoltre, la pagina con il titolo da 96 GB mostra un attributo da 32 GB.

C’è anche un errore aritmetico da non trascinarsi dietro: 32 chip da 2 GB fanno 64 GB, non 48 GB. Questo calcolo non dimostra la capacità della scheda Alibaba; serve soltanto a correggere il risultato associato allo scenario ipotetico con memoria GDDR6X. Per arrivare a 96 GB servirebbe una configurazione diversa, come quella da 32 chip GDDR7 da 3 GB riportata per RTX Pro 6000 Blackwell.

Il problema, quindi, non è soltanto una voce compilata male. Quando capacità, tecnologia e velocità della memoria non sono coerenti tra loro, il lettore non può usare la pagina come una scheda tecnica affidabile.

Perché interessa soprattutto all’IA

La promessa di 96 GB ha più senso per l’IA locale e i modelli linguistici di grandi dimensioni che per il gaming tradizionale. Più VRAM può consentire di caricare modelli o contesti più pesanti, ma la capacità da sola non dice nulla sulla velocità, sulla stabilità, sui driver o sulla compatibilità software della scheda.

Per questa presunta modifica non sono disponibili benchmark di gioco affidabili né risultati verificati di inferenza. Le esperienze riferite da utenti con normali RTX 5090 e configurazioni software diverse non possono essere trasferite a questa scheda.

Anche l’eventuale destinazione all’IA resta una dichiarazione commerciale. Non basta vedere “AI and Deep Learning” nel titolo per sapere come si comporterà il prodotto sul banco di lavoro.

Il prezzo non dimostra che sia un affare

I 3.888 dollari sono un prezzo richiesto, non il valore di una vendita conclusa. Non chiariscono da soli se si tratti di una scheda completa, di una modifica applicata a una scheda esistente o di un’offerta con condizioni diverse.

Le altre inserzioni Alibaba associate alla stessa idea mostrano cifre vicine a 5.858–5.888 dollari, mentre RTX Pro 6000 Blackwell è indicata a 16.000 dollari. Sono riferimenti relativi a prodotti, venditori e condizioni differenti: non costituiscono un listino omogeneo e non permettono di calcolare un risparmio reale.

Il prezzo, insomma, è una delle informazioni meno solide dell’annuncio finché non è accompagnato da una descrizione precisa dell’hardware e da una prova di funzionamento. Un numero sorprendente non è una garanzia; a volte è proprio il motivo per controllare due volte.

Quali prove servirebbero

Per trattare la scheda come un prodotto reale servirebbero prove fisiche e operative coerenti tra loro:

  • fotografie dettagliate del PCB e dei chip di memoria installati;
  • identificazione del die GPU e dei componenti della memoria;
  • versione del firmware e riconoscimento corretto della capacità da parte del sistema;
  • benchmark ripetibili con 96 GB effettivamente disponibili;
  • test prolungati di stabilità, non soltanto l’avvio del computer;
  • corrispondenza tra scheda, confezione, numeri identificativi e configurazione dichiarata.

Un caso separato mostra perché questi controlli contano: un’altra RTX 5090 venduta su un marketplace secondario è stata aperta e presentava il PCB privo del die GPU e dei chip di memoria, con residui di dissaldatura e numeri identificativi non corrispondenti. Quel caso dimostra che esistono schede contraffatte o private dei componenti, ma non dimostra che l’inserzione Alibaba sia contraffatta.

La conclusione resta quindi circoscritta: una RTX 5090 da 96 GB è concepibile sul piano tecnico, ma l’offerta Alibaba rimane una proposta non verificata con specifiche incompatibili. Prima di considerarla una scheda reale per l’IA o per il gaming servirebbe vedere la memoria, riconoscerla nel firmware e farla funzionare in modo stabile. Fino ad allora, i 96 GB appartengono all’annuncio, non a una prova del prodotto.