Nel resoconto pubblicato il 30 ottobre 2026, Sam Altman ha difeso la diffusione dei risultati matematici di OpenAI: ha detto che le scoperte scientifiche fondamentali non dovrebbero essere trattenute, pur riconoscendo le difficoltà che la pubblicazione crea ai matematici. L’episodio del podcast Cheeky Pint con le sue dichiarazioni era uscito il 29 ottobre. Altman ha anche detto che OpenAI aveva altre scoperte matematiche oltre alle centinaia già pubblicate, senza indicare quando sarebbero uscite.
Altman difende la pubblicazione dei risultati matematici
La posizione di Altman è una difesa della pubblicazione, non un calendario di uscite. Nel resoconto di The Verge, il CEO ha detto di comprendere la pressione sui ricercatori, ma ha sostenuto che il pubblico dovrebbe poter conoscere le scoperte fondamentali. Ha inoltre stimato che OpenAI abbia speso centinaia di milioni di dollari sui problemi matematici e circa 10 milioni, forse qualcosa in più, sul lavoro relativo alle equazioni di Navier–Stokes.
Che cosa elenca il repository matematico di OpenAI
Nel README del repository matematico di OpenAI, il cui ultimo commit indicato è del 30 ottobre 2026, compaiono 721 manoscritti organizzati in 373 famiglie di risultati. Una famiglia può raggruppare un risultato principale con argomenti collegati, conseguenze o dimostrazioni alternative. Il repository indica inoltre che circa il 42% dei risultati principali è formalizzato in Lean. Il repository matematico di OpenAI descrive la raccolta e il metodo dichiarato dall’azienda.
| Misura | Dato riportato | Che cosa indica |
| Manoscritti | 721 | Manoscritti elencati nel repository |
| Famiglie di risultati | 373 | Raggruppamenti che possono includere un risultato principale e materiali collegati |
| Risultati principali formalizzati in Lean | Circa il 42% | Quota indicata da OpenAI |
OpenAI afferma che la grande maggioranza dei risultati è stata prodotta con la stessa procedura, usando un modello interno senza nome. Il processo ha sottoposto al modello circa 4.000 problemi; per ciascun risultato sono state impiegate in media tre ore di calcolo ChatGPT Pro thinking, con eccezioni indicate dall’azienda.
| Aspetto del processo | Dato dichiarato da OpenAI | Ambito |
| Problemi sottoposti al modello | Circa 4.000 | Valutazione descritta per la raccolta |
| Calcolo medio per risultato | Tre ore di ChatGPT Pro thinking | La grande maggioranza dei risultati, con eccezioni |
| Modello usato | Modello interno non nominato | Procedura impiegata per la grande maggioranza dei risultati |
Formalizzazione e verifica: che cosa indica il 42%
Lean è un assistente per la formalizzazione delle dimostrazioni matematiche. OpenAI descrive i manoscritti come dati di ricerca grezzi, non come articoli accademici rifiniti, e afferma che i risultati si trovano a diversi stadi di verifica. La formalizzazione in Lean riguarda quindi una parte del catalogo, ma non equivale di per sé a una revisione matematica indipendente o all’accettazione generale di un risultato.
Per una panoramica in inglese del rilascio, del ruolo di Lean e delle reazioni dei matematici, Ellie Sleightholm ha realizzato un video-saggio che affronta questi temi.
I ritiri riportati e il punto di vista di Terence Tao
In un articolo del 21 ottobre, Quartz ha riferito che OpenAI aveva ritirato tre articoli pochi giorni dopo il rilascio della raccolta, in seguito alla scoperta di errori. Quartz ha anche riportato il punto di vista del matematico Terence Tao: conoscere già una soluzione può rendere meno ricca l’esplorazione di un problema. È una sua valutazione del processo di ricerca, non una misura dell’effetto sui matematici.