Andrew Tulloch sta lasciando Meta per Anthropic dopo meno di un anno dal suo rientro nell’azienda. Il passaggio mette in luce quanto sia instabile la competizione per i ricercatori e gli ingegneri più richiesti nel settore dell’intelligenza artificiale. Al centro della vicenda c’è anche un’offerta di compensazione superiore a 1 miliardo di dollari, la cui struttura non è stata resa pubblica.
Il passaggio da Meta ad Anthropic
La notizia del trasferimento di Andrew Tulloch da Meta ad Anthropic è stata pubblicata il 10 settembre 2026. Tulloch è un ricercatore e ingegnere australiano di IA: dopo una prima esperienza di 11 anni in Meta, aveva lavorato per OpenAI e aveva cofondato Thinking Machines Lab con Mira Murati.
Il suo secondo periodo in Meta è durato meno di un anno. Una durata di circa 11 mesi è stata riportata in relazione a questo incarico, ma non sono stati resi pubblici i giorni esatti di inizio e conclusione.
La destinazione indicata è Anthropic. Il passaggio non chiarisce però da solo quale sarà il ruolo operativo di Tulloch né perché abbia deciso di lasciare Meta.
Cosa indicano davvero le cifre sulla compensazione
Meta avrebbe offerto a Tulloch un pacchetto dal valore superiore a 1 miliardo di dollari. Questa cifra descrive un’offerta riferita, non un pagamento già ricevuto: non sono noti il contratto, la composizione del pacchetto, le condizioni di maturazione o il valore effettivamente corrisposto.
La cifra di 1,5 miliardi di dollari in sei anni è ancora più delicata. Indica un possibile valore massimo riportato in forma secondaria ed è stata contestata da Meta; non può quindi essere presentata come lo stipendio di Tulloch, come denaro incassato o come cifra definitiva.
| Cifra | Che cosa descrive | Ambito |
| Oltre 1 miliardo di dollari | Un pacchetto che Meta avrebbe offerto a Andrew Tulloch | Valore riferito dell’offerta; struttura e pagamento effettivo non sono indicati |
| 1,5 miliardi di dollari in sei anni | Un possibile valore massimo associato al pacchetto | Cifra contestata, non confermata come somma ricevuta |
Il punto importante, quindi, non è trasformare una cifra teorica in un assegno già incassato. È il segnale di quanto le aziende siano disposte a competere per una fascia molto ristretta di competenze nell’IA.
Il percorso di Tulloch nell’intelligenza artificiale
Tulloch aveva trascorso 11 anni in Meta prima di passare a OpenAI. Nel 2025 aveva poi cofondato Thinking Machines Lab insieme a Mira Murati, ex responsabile tecnologica di OpenAI, prima di rientrare in Meta.
Meta lo aveva reclutato durante una campagna più ampia dedicata ai talenti dell’IA, che aveva coinvolto oltre 50 ricercatori, ingegneri e altri dipendenti. Il ritorno di Tulloch era quindi parte di uno sforzo molto più vasto, non un episodio isolato di assunzione.
Il suo nuovo passaggio verso Anthropic mostra l’altro lato della stessa dinamica: anche dopo un reclutamento molto costoso, la permanenza di una figura di punta può essere breve. Questo non dimostra che un’offerta elevata sia stata la causa dell’addio, ma evidenzia il limite dei pacchetti economici quando le aziende competono per persone con esperienza in più organizzazioni di primo piano.
La guerra per i talenti dell’IA
Per Meta, la vicenda arriva dopo una campagna che puntava a rafforzare le sue attività nell’intelligenza artificiale. Per Anthropic, l’arrivo riferito di Tulloch rappresenta l’acquisizione di esperienza in un mercato dove ricerca, infrastruttura e ottimizzazione dei modelli sono strettamente legate.
Non si tratta però di una prova di licenziamenti generalizzati o di un esodo dell’intero comparto IA di Meta. Il fatto concreto riguarda la partenza di una figura di rilievo e il suo passaggio riferito a un concorrente.
La notizia va letta anche in un altro modo: nel settore dell’IA, il valore di un ricercatore non dipende soltanto dal ruolo ricoperto in quel momento. Conta la combinazione di esperienza, reti professionali e capacità di lavorare su sistemi complessi. È questa scarsità, più che una singola cifra, a spiegare la dimensione della competizione.
Perché Tulloch ha lasciato Meta?
Una ragione pubblicamente confermata non è stata resa nota. Non è quindi possibile attribuire il passaggio a una disputa sulla strategia di Meta, a un prodotto specifico o alla compensazione senza una dichiarazione diretta.
Anche la vicinanza temporale con altre iniziative di Meta non dimostra un rapporto di causa ed effetto. Il dato solido è più semplice: Tulloch lascia Meta e il suo prossimo approdo riferito è Anthropic, dopo una seconda esperienza in Meta durata meno di un anno.
La cronologia del passaggio
| Periodo | Evento | Organizzazione o ruolo |
| Prima del 2023 | Tulloch lavora per 11 anni in Meta prima di passare oltre. | Meta |
| 2023 | Lascia Meta e lavora per OpenAI. | OpenAI |
| 2025 | Cofonda Thinking Machines Lab con Mira Murati. | Thinking Machines Lab |
| 11 ottobre 2025 | Viene riportato il suo passaggio da Thinking Machines Lab a Meta. | Meta |
| Meno di un anno dopo il rientro | Conclude la seconda esperienza in Meta, descritta anche come durata di circa 11 mesi. | Meta |
| 10 settembre 2026 | Viene riportato il suo passaggio da Meta ad Anthropic. | Anthropic |
La conseguenza concreta è una nuova dimostrazione della fragilità del mercato dei talenti nell’IA: anche un reclutamento dal valore riferito superiore a 1 miliardo di dollari non garantisce che una figura chiave resti a lungo nella stessa azienda.