La pagina Apple Developer News del 3 novembre 2026 annuncia una preview per sviluppatori che permette di integrare app di terze parti con Siri AI tramite App Intents. Apple descrive un accesso anticipato per creare funzioni destinate all’assistente; la finestra per inviare queste esperienze all’App Store è prevista in primavera.

Come App Intents collega le app a Siri AI

Con App Intents, gli sviluppatori possono esporre a Siri AI contenuti e azioni delle proprie app. In base alla descrizione di Apple, l’assistente potrà usare il contesto personale, riconoscere ciò che appare sullo schermo e interpretare richieste formulate in linguaggio naturale per avviare un’azione predisposta dallo sviluppatore. Apple illustra la preview e il suo funzionamento.

Le azioni previste e il ruolo di Skills

Gli esempi di Apple danno un’idea concreta delle interazioni: chiedere indicazioni, gestire una lista di cose da fare, inviare un messaggio o riprendere un audiolibro. Per richieste più articolate, Apple presenta Skills come un modo per combinare diverse azioni in un’unica esperienza.

Apple aggiunge che Siri AI potrà richiamare entità presenti nell’indice semantico di Spotlight anche quando non corrispondono a uno schema già esistente. È una capacità descritta nell’ambito della preview per sviluppatori.

Sistemi e lingue della preview

Apple elenca la preview nelle beta di iOS 27.3, iPadOS 27.3, macOS 27.3 e visionOS 27.3. Per questa preview indica sei lingue: inglese, francese, giapponese, coreano, portoghese e spagnolo.

Dalla fase di sviluppo all’invio su App Store

Apple prevede che la finestra per inviare all’App Store le esperienze basate su questa integrazione si apra in primavera. La preview dà quindi agli sviluppatori tempo per esplorare e costruire le proprie integrazioni prima di quel passaggio.