L'ultima volta che ho menzionato il Qualcomm Snapdragon X Elite è stato durante il lancio dell'edizione 2024 del benchmark Cinebench. Questo nuovo chip non cerca solo di mantenere la promessa (molto ritardata) di «Windows su ARM», ma mira anche a superare tutti i precedenti limiti di autonomia. L'ASUS Vivobook S15 è uno dei primi portatili a uscire sul mercato con lo Snapdragon X Elite, e il canale ETA PRIME ci invita a esplorarlo…
Tutti sappiamo che Microsoft ha scommesso il suo futuro, la casa, la fattoria, le auto e persino un paio di piattini volanti sull'intelligenza artificiale. Ma questa scommessa non basta: la sua visione di «Copilot ovunque» ha bisogno di molto supporto hardware, e in cima alla lista c'è il nuovo Qualcomm Snapdragon X Elite.
L'idea di «Windows su ARM» non è nuova, ma tutti i tentativi precedenti sono falliti. Lo Snapdragon X Elite vuole spezzare questa dinamica e offrire all'utente un ambiente familiare, che sia anche compatibile e non rimanga indietro nella durata della batteria. La gente di Asus ha deciso di utilizzare questo chip nel suo nuovo portatile Vivobook S15, e ETA PRIME su YouTube è riuscito ad accedere a uno di essi.
ASUS Vivobook S15: Snapdragon X Elite + Windows 11 su ARM
Logicamente, gran parte del video si concentra sull'aspetto generale del computer, ma oggi possiamo dire che il Vivobook S15 utilizza la variante X1E-78-100 dello X Elite, con 12 core e 12 thread a una frequenza di 3.4 GHz. Il chip include 42 megabyte di cache, un modulo video Adreno e il «processore neurale» Hexagon, con prestazioni sufficienti per ricevere l'etichetta «PC Copilot» di Microsoft. La memoria RAM ammonta a 16 GB in LPDDR5X, e l'archiviazione si basa su un NVMe da 1 terabyte con interfaccia PCI Express 4.0. Per quanto riguarda lo schermo, utilizza un pannello OLED 3K, con risoluzione di 2880 x 1620 pixel a 120 Hz.
ETA PRIME ha utilizzato il Vivobook S15 per un po' di tempo e riconosce che le sue prestazioni sono molto migliori del previsto. Microsoft ha investito sangue, sudore e lacrime per perfezionare il suo strato di traduzione (noto come Prism), e anche se non è al 100 percento, sembra soddisfare senza intoppi le esigenze dell«uso generale». Cosa succede nel gaming? I titoli leggeri (come Hades 2 e la versione originale di Skyrim) rispondono molto bene, ma ancora più interessante è vedere un gioco del livello di Cyberpunk 2077 superare la barriera dei 30 FPS in 1080p Low e FSR 2.1 Performance. Invece, la situazione degli emulatori è più delicata: Dolphin funziona, ma il resto ha bisogno di aggiornamenti.
In sintesi, nonostante siamo di fronte a un prodotto di prima generazione… lo Snapdragon X Elite non è terribile. Il suo supporto software può solo migliorare da qui in poi, e un Windows 11 smontato aiuterà sicuramente.