Il 24 ottobre 2026 una concentrazione nel centro di Barcellona degenerò in saccheggi e incendi. EL PAÍS riferì 128 fermi, tra cui 72 minorenni. Secondo il quotidiano, l’appello circolò su TikTok e rimandò poi a gruppi WhatsApp e Telegram.

Che cosa accadde a Barcellona

La concentrazione era stata convocata per le 18 in Plaça de Catalunya con lo slogan «Por la calidad del instituto». EL PAÍS riferì che durante i disordini furono saccheggiati 23 negozi e appiccati 33 incendi.

Secondo la ricostruzione pubblicata da EL PAÍS il 25 ottobre, alcuni profili TikTok diffusero l’appello e indirizzarono le persone verso gruppi WhatsApp e Telegram, anche tramite codici QR e link d’invito. La sequenza descrive i canali attraverso cui l’appello sarebbe circolato; non indica chi li avesse creati o gestiti.

I fermi e l’indagine dei Mossos d’Esquadra

EL PAÍS riferì 128 fermi dopo i disordini, 72 dei quali riguardavano minorenni. Si tratta di fermi, non di condanne.

Nel resoconto del 25 ottobre, i Mossos d’Esquadra, la polizia catalana, stavano indagando su chi fosse dietro l’appello e si coordinavano con le forze di polizia francesi e italiane. Gli articoli pubblicati non identificavano un organizzatore.