Il 28 ottobre 2026 Bloomberg ha riferito che OpenAI intende acquistare chip per l’intelligenza artificiale da Google, nell’ambito dell’espansione della propria infrastruttura.

Che cosa riguarda il piano riferito

Bloomberg ha attribuito la notizia a una persona a conoscenza di colloqui privati e ha riferito che OpenAI e Google avevano declinato di commentare. Il resoconto descrive i chip in termini generali. Un articolo di Stocktwits ripreso da Yahoo Finance li identifica come TPU (Tensor Processing Unit, unità di elaborazione tensoriale), la famiglia di acceleratori IA di Google, e attribuisce a The Information la notizia sul piano.

Il precedente noleggio tramite Google Cloud

In un articolo pubblicato il 30 giugno 2025, Silicon UK riferì che OpenAI aveva iniziato da poco a noleggiare TPU tramite Google Cloud per l’inferenza, cioè l’esecuzione di un modello già addestrato per generare risposte. Lo stesso resoconto riferiva che, in quel momento, le TPU a cui OpenAI poteva accedere non erano quelle più potenti di Google.

Il noleggio descritto nel 2025 passava da Google Cloud; il resoconto del 2026 parla invece di un’intenzione di acquistare chip. Il possibile acquisto da Google è distinto dal progetto di un chip personalizzato con Broadcom, già raccontato da NeoTeo nell’articolo su Jalapeño.