Internet è il principale strumento di comunicazione per miliardi di persone, ma non sempre è il più comodo. La mancanza di privacy, il tracciamento personalizzato, il Big Data che divora dati e la necessità di anonimato in situazioni delicate obbligano a cercare alternative solide, ed è qui che entra in gioco Briar. Questo software si distacca dai messaggeri tradizionali lavorando in modo decentralizzato, sincronizzando il testo direttamente tra i dispositivi usando connettività WiFi o Bluetooth se la rete mobile non è disponibile.
Tutti concordiamo sul fatto che uno smartphone senza connessione a Internet è quasi un mattone di plastica e silicio. La grande maggioranza delle app deve stabilire un collegamento remoto, ma possiamo ancora trovare esempi che funzionano offline. Ora, e se vi dicessi che uno di questi esempi è un messaggero istantaneo? In principio non avrebbe senso, poiché le connessioni sono critiche per il suo funzionamento, ma è esattamente ciò che può fare la nuova app Briar. A prima vista sembra un messaggero come qualsiasi altro, con sviluppo open source e un profilo di sicurezza avanzato, ma la verità è che offre molto di più.
Come funziona
Uno dei suoi obiettivi essenziali è la totale decentralizzazione delle comunicazioni, unendo direttamente gli utenti attraverso una rete P2P che non tocca mai Internet “pubblica”, e trasmette tutto il contenuto tramite Tor. Quando Internet cade o non è disponibile per altri motivi (che non devono essere tecnici), Briar mantiene le informazioni in movimento abilitando la sincronizzazione con utenti vicini utilizzando WiFi o Bluetooth. Tutte le connessioni in Briar sono cifrate, bloccando così qualsiasi tentativo di censura e/o tracciamento. I messaggi vengono salvati su ciascun dispositivo, senza intervento di server cloud. Al momento di aggiungere contatti, Briar suggerisce di farlo di persona, anche se basta semplicemente scambiare codici QR.
Funzionalità e sicurezza
Briar supporta la creazione di gruppi privati, piccoli forum di conversazione, un blog integrato e la lettura di feed RSS per rimanere aggiornati. La parte migliore? Il messenger è già stato sottoposto a un audit indipendente dal gruppo Cure53, e tutti i problemi rilevati hanno ricevuto le relative patch nell'ultima build beta.
Se il download dal Google Play Store non è un'opzione, esiste una copia aggiornata su F-Droid, oppure si può scaricare l'APK dal sito ufficiale, senza passaggi intermedi.