CISA ha inserito CVE-2026-76418 nel catalogo delle vulnerabilità sfruttate attivamente (KEV) il 29 ottobre 2026. Il termine per applicare le correzioni è fissato al 1° novembre per le agenzie federali statunitensi, secondo il Canadian Centre for Cyber Security. Cisco ha rilasciato aggiornamenti correttivi per diversi rami di ASA e FTD: la versione da installare dipende dal ramo in uso.
Che cosa comporta la vulnerabilità
CVE-2026-76418 è una vulnerabilità di negazione del servizio (DoS) nei software Cisco Secure Firewall ASA e Threat Defense (FTD). Un attaccante remoto non autenticato può inviare una richiesta appositamente costruita al servizio VPN SSL per l’accesso remoto e provocare il riavvio del dispositivo, interrompendone la disponibilità. La National Vulnerability Database assegna alla falla un punteggio CVSS 3.1 di 8,6, classificato come alto (NVD).
Cisco segnala che il proprio team PSIRT è venuto a conoscenza dello sfruttamento attivo nel corso di ottobre 2026. La configurazione a rischio comprende una versione vulnerabile, un servizio VPN SSL ad accesso remoto raggiungibile e l’autenticazione secondaria configurata a livello di gruppo tunnel. Non è necessario che l’attaccante completi l’accesso alla VPN per raggiungere il percorso di elaborazione coinvolto.
Versioni corrette riportate per ASA e FTD
La tabella riassume le versioni corrette riportate per i rami interessati. Per ASA, il ramo 9.23 è escluso: le versioni indicate per quel ramo sono discordanti. Il Canadian Centre for Cyber Security riporta le altre correzioni elencate qui.
| Prodotto | Ramo software | Versione corretta riportata |
| ASA | 9.16 e precedenti | 9.16.4.104 |
| ASA | 9.18 | 9.18.4.96 |
| ASA | 9.20 | 9.20.4.50 |
| ASA | 9.22 | 9.22.3.200 |
| ASA | 9.24 | 9.24.1.27; 9.24.10.1 |
| FTD | 7.0 e precedenti | 7.0.11 |
| FTD | 7.2 | 7.2.13 |
| FTD | 7.4 | 7.4.9 |
| FTD | 7.6 | 7.6.7 |
| FTD | 7.7 | 7.7.14 |
| FTD | 10.0 | 10.0.3 |
| FTD | 10.1 | 10.1.1 |
Mitigazioni temporanee e gruppi tunnel
Cisco raccomanda di aggiornare a una versione corretta. In attesa dell’aggiornamento, le mitigazioni temporanee descritte da Cisco comprendono la disattivazione dell’autenticazione secondaria nel gruppo tunnel interessato oppure, a determinate condizioni, la disattivazione dell’elenco dei gruppi tunnel. Quest’ultima opzione è indicata quando il gruppo predefinito DefaultWEBVPNGroup non usa l’autenticazione secondaria: se la usa, disattivare l’elenco da solo non elimina l’esposizione.
Per FTD, Cisco indica di controllare la policy VPN ad accesso remoto distribuita e la configurazione risultante del dispositivo tramite Secure FMC o Secure FDM. Le modifiche di configurazione possono influire su funzionalità, prestazioni o livello di sicurezza; Cisco precisa che la loro applicabilità ed efficacia dipendono dall’ambiente specifico.