Nel rapporto pubblicato il 4 novembre 2026, Gal Weizman, ricercatore di Forever Security, ha descritto una prova controllata in cui un’estensione capace di controllare una sessione autenticata di claude.ai ha indirizzato Claude Dispatch a far installare a Claude Desktop un pacchetto che ha aperto Calculator. La dimostrazione riguarda l’esecuzione di codice sul computer collegato nelle condizioni del test, secondo il ricercatore. Il rapporto tecnico di Forever Security

Quando un agente collegato al desktop può agire su file e applicazioni, il confine tra una sessione web e i permessi locali diventa parte della sicurezza.

Che cosa ha mostrato la prova

Il percorso descritto da Weizman partiva da un’estensione in grado di controllare claude.ai mentre l’utente era autenticato. Da lì, Claude Dispatch poteva inviare istruzioni a Claude Desktop, che operava sul computer collegato. Weizman ha riferito che non serviva sfruttare una vulnerabilità del browser: la condizione era il controllo dell’estensione sulla sessione autenticata.

Per raggiungere un altro computer, secondo il ricercatore, l’account doveva poter controllare anche un desktop collegato. Lo scenario aziendale da lui descritto prevedeva un account Claude personale connesso a un computer di lavoro: il passaggio tra i dispositivi dipendeva quindi da quel collegamento.

Che cosa Anthropic documentava su Dispatch

Forever Security ha riferito che Anthropic ricevette la segnalazione il 14 maggio 2026 e il 19 maggio la giudicò valida, chiudendola come duplicato di un problema già noto internamente. Secondo il ricercatore, il 13 ottobre Anthropic comunicò l’intenzione di ritirare Dispatch entro la fine del mese.

La pagina del Centro assistenza di Anthropic, aggiornata il 30 ottobre 2026, indicava che gli utenti già abilitati potevano continuare a usare Dispatch per il momento. La funzione era descritta come una beta limitata per alcuni utenti Pro, Max e Ultra, non disponibile ai nuovi utenti. La documentazione Anthropic su Dispatch richiedeva che Claude Desktop fosse aperto, che il computer restasse acceso e che entrambi i dispositivi avessero accesso a Internet. Dispatch manteneva un unico thread; nella beta Linux erano disponibili file, connettori e plugin, ma non le attività che richiedono l’uso del computer.

Le misure proposte alle organizzazioni

Forever Security ha proposto alle organizzazioni di censire identità e privilegi degli agenti, limitare le funzioni di controllo remoto non necessarie e gestire con attenzione le estensioni del browser. Ha inoltre suggerito di separare le approvazioni dalle interfacce controllabili da un potenziale aggressore e di monitorare le attività degli agenti. Il rapporto di Weizman presenta queste misure come proposte organizzative.