Claude Motion è una funzione beta di Claude che usa codice per animare testo, grafici, forme e immagini. È pensata per creare spiegazioni visive: Anthropic afferma che non usa un modello di generazione video e non produce riprese realistiche né persone (descrizione ufficiale di Anthropic, Centro assistenza di Claude).

Dalla richiesta a un’animazione modificabile

Paul J Lipsky mostra come creare e modificare grafici animati e sincronizzare le grafiche con i tempi di un video

Puoi avviare una creazione in due modi: chiedi un’animazione in una chat e seleziona Output > Motion, oppure apri la scheda Artifacts, scegli un modello Motion e descrivi il risultato. L’animazione viene salvata negli Artifacts. Per modificarla, puoi chiedere cambiamenti in chat o intervenire direttamente nell’editor.

Nel tutorial di Paul J Lipsky, una dimostrazione da creator, si vedono grafici animati a partire da dati, modifiche mirate, riferimenti visivi e sincronizzazione delle grafiche con i tempi di un video.

Chi può usare Claude Motion

Anthropic indica la beta per Claude Team e Claude Enterprise. L’accesso predefinito e la sua gestione variano in base al piano (Centro assistenza di Claude).

PianoAccesso e gestione
Claude TeamBeta attiva per impostazione predefinita.
Claude EnterpriseBeta disattivata per impostazione predefinita. Un proprietario deve abilitarla in Organization settings > Artifacts; l’accesso può essere limitato a gruppi tramite ruoli personalizzati.

Esportazione, condivisione e uso del piano

Gli artefatti Motion si possono scaricare in formato MP4. Inizialmente sono privati; per condividerli si usa il controllo Share. L’uso di Motion rientra nei limiti del piano: animazioni più lunghe o complesse ne consumano più di un messaggio tipico, come spiega il Centro assistenza di Claude.

Non tutte le animazioni create con Claude sono Motion

L’espressione «realizzato con Claude» non identifica da sola la funzione usata. Alcuni progetti descritti dalla community impiegano workflow distinti, per esempio Claude Code con Blender oppure un editor esterno collegato tramite MCP (esempio con Blender, esempio con un editor esterno).