La risposta breve è sì: sui dispositivi Android compatibili, Quick Share può scambiare file con un iPhone tramite AirDrop, senza installare un’app aggiuntiva. Il trasferimento funziona in entrambe le direzioni e può gestire foto, video, documenti, link e schede contatto. La parte meno entusiasmante? Non tutti i telefoni Android sono compatibili e la disponibilità può variare in base a modello, software e mercato.

Si può fare, ma la compatibilità dipende dal modello

Google ha annunciato l’interoperabilità tra Quick Share e AirDrop il 20 novembre 2025. In pratica, Quick Share è il sistema di condivisione sul lato Android, mentre AirDrop gestisce la ricezione o l’invio sul lato Apple.

Per il lettore italiano, il punto importante è questo: la compatibilità risulta in espansione oltre i primi dispositivi Pixel, ma non esiste un calendario unico valido per ogni modello e ogni mercato. Prima di iniziare, controlla quindi che il tuo telefono compaia nell’elenco di compatibilità ufficiale del produttore e che disponga del software richiesto.

Se il collegamento diretto non è disponibile, non sei davanti a un vicolo cieco: Quick Share può offrire un percorso tramite QR code. In alternativa puoi usare un’app multipiattaforma come LocalSend.

Le impostazioni da controllare

Prima di condividere il file, prepara entrambi i dispositivi:

  • tienili vicini, entro la distanza utile per il rilevamento Bluetooth;
  • assicurati che il Wi-Fi sia attivo su entrambi;
  • sull’iPhone imposta la visibilità di AirDrop su «Tutti per 10 minuti»;
  • sul telefono Android abilita la ricezione tramite Quick Share;
  • su un dispositivo Samsung attiva l’opzione «Condividi con i dispositivi Apple» nelle impostazioni di Quick Share;
  • considera che il destinatario dovrà accettare manualmente il trasferimento.

La vicinanza e il Wi-Fi sono requisiti della procedura documentata: non trattare quindi questo metodo come un semplice invio Bluetooth.

Da Android a iPhone con Quick Share

Come condividere file tra Android e iPhone con Quick Share e AirDrop

Ecco la procedura per inviare una foto, un video o un documento da Android a iPhone:

  1. Apri il file nell’app Galleria, Foto o File e tocca Condividi. In questo modo richiami il menu di condivisione del telefono.
  2. Seleziona Quick Share. Il telefono cerca i dispositivi compatibili nelle vicinanze.
  3. Tocca l’iPhone visualizzato tra i destinatari. Il trasferimento diretto richiede che il modello Android sia supportato.
  4. Attendi la richiesta sul display dell’iPhone e chiedi al destinatario di toccare Accetta. Senza questa conferma il file non viene trasferito.

Su Samsung devi prima aver attivato «Condividi con i dispositivi Apple». Sui Pixel compatibili, invece, Google indica il funzionamento diretto senza quell’interruttore specifico di Samsung.

Da iPhone ad Android con AirDrop

Dimostrazione del trasferimento bidirezionale tra Quick Share e AirDrop, con la configurazione della visibilità AirDrop

Anche il percorso inverso è possibile, a patto che il telefono Android sia compatibile e pronto a ricevere:

  1. Apri Foto o File sull’iPhone e seleziona il contenuto da inviare. Così prepari il singolo elemento per la condivisione.
  2. Tocca Condividi, poi scegli AirDrop. L’iPhone avvia la ricerca dei destinatari vicini.
  3. Seleziona il telefono Android compatibile dall’elenco. Quick Share deve essere impostato per consentire la ricezione.
  4. Accetta la richiesta sul dispositivo Android. Il file viene ricevuto solo dopo la conferma del destinatario.

La dimostrazione pratica del flusso mostra entrambe le direzioni e rende evidente il passaggio che spesso fa inciampare tutto: l’iPhone deve essere visibile a «Tutti per 10 minuti» e la richiesta va accettata sul dispositivo ricevente.

Niente AirDrop? Usa il QR code di Quick Share

Se il telefono Android non supporta l’interoperabilità diretta, prova il percorso QR:

  1. Seleziona il file e apri Quick Share dal menu di condivisione.
  2. Scegli Usa codice QR.
  3. Mostra il codice sul telefono Android.
  4. Fai inquadrare il codice all’iPhone con la fotocamera.
  5. Apri il collegamento nel browser e scarica il file.

È una procedura più manuale rispetto alla comparsa diretta del destinatario, ma amplia le possibilità quando il modello Android non è abilitato al collegamento AirDrop diretto. Non confondere però i due sistemi: il QR code non equivale alla scoperta automatica dell’iPhone tramite AirDrop.

Alternative con un’app

Procedura di LocalSend per trasferire file tra iPhone, Android, Windows e Mac sulla stessa rete Wi-Fi

Quando Quick Share non è disponibile, LocalSend è una soluzione pratica per trasferire file tra iPhone, Android, Windows e macOS. Devi installare l’app su ciascun dispositivo coinvolto e collegarli alla stessa rete Wi-Fi locale. Il flusso è semplice: apri LocalSend, scegli il destinatario mostrato nella rete, invia il file e accetta la richiesta sull’altro dispositivo.

Un’altra possibilità è Send Anywhere, che richiede un’app e una connessione a Internet. È quindi un modello diverso da LocalSend, che nel flusso descritto usa la rete Wi-Fi locale, e dal collegamento diretto Quick Share/AirDrop.

Quale metodo scegliere?

MetodoServe installare un’app?Modello di connessioneCoperturaLimite principale
Quick Share ↔ AirDropNo, sui dispositivi compatibiliDispositivi vicini, con Wi-Fi attivo e rilevamento a distanza BluetoothTelefoni Android compatibili e iPhoneLa compatibilità Android varia per modello, software e mercato
Quick Share con QR codeNon serve un’app dedicata sull’iPhoneCodice QR, browser e download del filePiù ampia rispetto al collegamento AirDrop direttoRichiede la scansione e un passaggio manuale nel browser
LocalSendSì, su ogni dispositivo coinvoltoStessa rete Wi-Fi localeAndroid, iPhone, Windows e macOSInstallazione obbligatoria e stessa rete necessaria
Send AnywhereConnessione InternetiPhone, Android, PC e altre piattaformeDipende da Internet e dall’app

Per un trasferimento vicino e senza installazioni, la soluzione nativa è la scelta più semplice quando il modello è supportato. Non c’è invece una base sufficiente per indicare un metodo come universalmente più veloce.

Cosa sappiamo del rollout in Italia

In Italia la compatibilità Quick Share/AirDrop è descritta come in espansione oltre i primi dispositivi Pixel. Questo non equivale a una lista definitiva valida per tutti: la disponibilità può cambiare in base al modello, alla versione software e al mercato.

La regola pratica è facile: cerca il tuo modello nella pagina ufficiale di supporto del produttore e, se non trovi l’opzione per il collegamento diretto, passa al QR code oppure a LocalSend. Evita di dedurre la compatibilità dal solo fatto che il telefono sia recente o appartenga a una famiglia Android supportata.

Quick Share non trasferisce tutto su un iPhone nuovo

Quick Share e AirDrop sono pensati per condividere singoli file nelle vicinanze. Non sostituiscono la migrazione completa da Android a un nuovo iPhone.

Se devi trasferire un intero patrimonio di dati durante la configurazione dell’iPhone, usa la procedura Passa a iOS di Apple. Per una foto, un documento o un video specifico, invece, Quick Share/AirDrop è il percorso più diretto quando i dispositivi sono compatibili.

In sintesi

  • Android compatibile → iPhone: Quick Share, poi accettazione sul dispositivo Apple.
  • iPhone → Android compatibile: AirDrop, con Quick Share pronto a ricevere.
  • Modello non compatibile: usa il QR code di Quick Share.
  • Serve anche Windows o macOS: installa LocalSend sui dispositivi e collegali alla stessa rete Wi-Fi.
  • Devi migrare tutto su un iPhone nuovo: scegli Passa a iOS, non un trasferimento di singoli file.

Il vero spartiacque non è Android contro iPhone, ma compatibilità contro fallback. Controlla il modello, prepara le impostazioni e scegli il percorso più semplice per il file che devi spostare.