Per creare un Comando Rapido con Apple Intelligence, apri Comandi Rapidi, tocca + e descrivi l’automazione: Describe a Shortcut trasforma la richiesta nei passaggi del comando e permette di modificarli con altre istruzioni in linguaggio naturale. Se invece vuoi inserire un modello AI in un flusso che costruisci tu, usa l’azione Use Model: è un percorso diverso. Apple descrive la funzione di generazione; il percorso con il pulsante + è quello illustrato da CNET nel suo tutorial su iOS 27, pubblicato il 13 ottobre 2026.
Scegli il flusso giusto
| Obiettivo | Describe a Shortcut | Use Model in un Comando Rapido |
| Partire da un’attività descritta a parole | Apple Intelligence crea i passaggi del comando a partire dalla richiesta e può modificarli in base a ulteriori descrizioni. | Non crea da zero la struttura del comando: aggiunge un modello AI come passaggio di un flusso che componi tu. |
| Punto di partenza | Nell’app Comandi Rapidi, tocca + e descrivi l’automazione. | Crea un comando e aggiungi l’azione Use Model. |
| Quando è utile | Quando vuoi tradurre un risultato desiderato in una sequenza di azioni. | Quando vuoi far elaborare informazioni a un modello all’interno di una sequenza di azioni. |
Creare un comando partendo da una descrizione
Il tutorial di CNET indica questo percorso nell’app Comandi Rapidi:
- Apri Comandi Rapidi sul tuo iPhone.
- Tocca il pulsante + per iniziare un nuovo comando.
- Descrivi l’automazione che vuoi ottenere. Apple chiama la funzione Describe a Shortcut: Apple Intelligence ricava dalla descrizione i passaggi necessari.
- Descrivi le modifiche che vuoi apportare. Apple dice che puoi chiedere cambiamenti a parole, invece di ripartire da zero.
Per esempio, una richiesta può combinare un’attività con un momento o una condizione: CNET cita l’attivazione di Suoni di sottofondo al momento di andare a letto e la loro disattivazione dopo un’ora. È un esempio riportato dal tutorial, non una funzione aggiuntiva promessa da Apple.
CNET riferisce che il comando creato resta nell’app e può essere modificato o rinominato tenendolo premuto. Tra i metodi di avvio citati dal tutorial ci sono Siri, il Tasto Azione, un widget nella schermata di blocco e un segnalibro nella schermata Home: la disponibilità di ciascun metodo dipende dal dispositivo e dalla configurazione.
Inserire un modello in un comando costruito da te
Con Use Model non chiedi al sistema di comporre l’intero comando: aggiungi un passaggio che elabora informazioni. La guida di Apple per Comandi Rapidi descrive questa sequenza:
- Aggiungi le azioni che forniscono i dati in ingresso. Per esempio, il flusso può recuperare informazioni prima di passarle al modello.
- Aggiungi Use Model e scegli il modello. Le opzioni indicate da Apple sono On-Device, Cloud, Cloud Pro ed Extension Model (ChatGPT).
- Inserisci una richiesta che specifichi come elaborare i dati.
- Attiva Follow Up, se ti serve, per consentire una richiesta successiva.
- Aggiungi un’azione per usare la risposta del modello nel resto del comando.
- Tocca Play per provare il flusso. Comandi Rapidi salva automaticamente il comando.
Apple descrive On-Device come adatto a richieste semplici che possono essere elaborate senza connessione di rete. Cloud e Cloud Pro usano Private Cloud Compute; Cloud Pro offre un contesto esteso per attività più complesse. Se il flusso include un’azione che richiede dati come la posizione, l’esempio di Apple mostra una richiesta di autorizzazione per accedervi.
Quali iPhone e iPad sono compatibili
Per Apple, i requisiti di Apple Intelligence in iOS 27 o versioni successive comprendono iPhone 15 Pro, iPhone 15 Pro Max o modelli iPhone 16 o successivi. Per iPadOS 27 o versioni successive, Apple indica iPad mini (A17 Pro) e iPad con chip M1 o successivo. La guida di supporto Apple specifica questi modelli per iPhone e iPad.
Apple include l’italiano tra le lingue supportate da Apple Intelligence, ma avverte che alcune funzioni possono variare in base alla lingua o alla regione e che possono applicarsi limiti d’uso. L’annuncio Apple riporta entrambe le precisazioni.