Per interrogare più notebook nella stessa chat Gemini, il percorso web riferito da Anu Joy di Android Police consiste nel selezionarli dal menu degli allegati e poi inviare una domanda. Joy ha raccontato di averne interrogati quattro in una conversazione. Google offre anche Gemini Notebook come Connected App per gestire e consultare notebook con il linguaggio naturale; in Italia è disattivata per impostazione predefinita.
Selezionare notebook dal menu degli allegati
Nel flusso web descritto da Anu Joy, i passaggi sono questi:
- Apri Gemini.
- Seleziona il simbolo + nella casella del messaggio.
- Scegli Gemini Notebook.
- Seleziona i notebook da interrogare e premi Aggiungi.
- Scrivi la domanda e inviala.
Nell’app mobile, Joy descrive un percorso analogo: tocca il pulsante + degli allegati per aggiungere i notebook alla chat.
Charles Terrence Harper mostra un esempio distinto: seleziona due notebook dello stesso account e chiede a Gemini di individuare elementi o fonti comuni.
Usare Gemini Notebook Connected App
Google ha annunciato il 23 ottobre 2026 che Gemini Notebook è disponibile anche come Connected App nell’app Gemini. Puoi digitare @Gemini Notebook per interrogare notebook, crearne di nuovi, aggiungere fonti, salvare note o recuperare informazioni; Gemini può anche individuare automaticamente quando usare l’app connessa per una richiesta pertinente.
Per gli utenti finali nel SEE, Italia compresa, la Connected App è disattivata per impostazione predefinita. Google indica che si può gestire da Impostazioni > App connesse in Gemini. Per gli account di un’organizzazione, l’amministratore deve aver attivato sia Gemini sia Gemini Notebook.
Quali fonti usa Gemini per rispondere
Google ha rinominato NotebookLM in Gemini Notebook il 16 luglio 2026 e spiega che i notebook si sincronizzano tra Gemini e Gemini Notebook, comprese modifiche come l’aggiunta di fonti o il cambio delle istruzioni.
Le due app possono però basare le risposte su materiali diversi. Gemini Notebook usa esclusivamente le fonti del notebook; una risposta nell’app Gemini può ricorrere anche alla ricerca web e ad altri strumenti. Se vuoi una risposta circoscritta ai materiali raccolti, usa la chat di Gemini Notebook; se interroghi i notebook da Gemini, considera che la risposta può attingere anche ad altri strumenti.
Le quote dei piani Google
Google distingue il numero di notebook consentiti per utente dalle fonti ammesse in ciascun notebook:
| Piano Google | Notebook per utente | Fonti per notebook |
| Standard | 100 | 50 |
| AI Plus | 200 | 100 |
| AI Pro | 500 | 300 |
| AI Ultra (20 TB) | 500 | 500 |
| AI Ultra (30 TB) | 500 | 600 |
Queste quote riguardano l’account e i singoli notebook, non il numero di notebook allegabili a una chat. Non garantiscono quindi che un piano a pagamento consenta di interrogare otto o più notebook nella stessa conversazione. Google applica inoltre limiti d’uso basati sul calcolo, che variano in base alla complessità della richiesta, al modello e alle funzioni utilizzate, alla lunghezza della chat e a funzioni specifiche.
Chiedere un confronto tra notebook
Per mettere in relazione i materiali, formula una richiesta circoscritta, ad esempio: «Quali temi e fonti ricorrono in questi notebook?». È il tipo di confronto mostrato da Harper tra due notebook. Anu Joy riferisce inoltre che una risposta di Gemini può essere esportata in Google Docs.