Nel Q3 2026 le spedizioni globali di smartphone sono diminuite del 20% su base annua. Nell’aggiornamento pubblicato il 12 ottobre, Counterpoint Research ha riferito che la carenza di memoria ha limitato l’offerta per la maggior parte dei produttori: il trimestre ha segnato il livello più basso delle spedizioni per un terzo trimestre da 14 anni. Counterpoint ha pubblicato l’aggiornamento sul mercato globale.
La pressione sulla memoria era già al centro di un nostro approfondimento sulle previsioni di Intel per il 2027. Per gli smartphone più economici, però, Counterpoint indica anche un altro fattore: l’aumento delle specifiche minime.
La previsione per gli smartphone sotto i 200 dollari
In una previsione pubblicata il 23 settembre, Counterpoint stima che le spedizioni globali di smartphone sotto i 200 dollari caleranno di circa il 40% tra il 2025 e il 2030. La differenza tra i livelli annuali di quei due anni supera i 230 milioni di spedizioni. Non è un totale cumulativo di telefoni che scompariranno nell’arco dei cinque anni: è il divario previsto fra le spedizioni annue del 2025 e quelle del 2030. La previsione di Counterpoint per fascia di prezzo riguarda il mercato globale.
| Ambito del mercato globale | Previsione per il 2025–2030 | Effetto sul volume delle spedizioni |
| Mercato complessivo degli smartphone | Il volume nel 2030 dovrebbe tornare vicino a quello del 2025 | Recupero quasi completo del livello complessivo del 2025 |
| Smartphone sotto i 200 dollari | Calo di circa il 40% | Oltre 230 milioni di spedizioni annue in meno tra i livelli del 2025 e del 2030 |
Il quadro, quindi, non è quello di un mercato degli smartphone che si contrae in modo uniforme: Counterpoint prevede che il volume totale torni vicino a quello del 2025, mentre la fascia sotto i 200 dollari resti più piccola. La soglia in dollari identifica la categoria del monitoraggio globale.
Perché la fascia più economica è sotto pressione
Counterpoint individua due pressioni sulla sostenibilità dei dispositivi meno costosi: l’aumento dei costi dei componenti e quello delle specifiche minime. Per i modelli di fascia bassa, la sfida riguarda quindi sia il costo dei pezzi sia il livello di dotazione richiesto. È la spiegazione che la società associa alla propria previsione, non una decisione attribuita a tutti i produttori.
Il dato del Q3 completa il contesto, ma misura le spedizioni e riguarda l’intero mercato globale; Counterpoint ha collegato le restrizioni di offerta alla carenza di memoria per la maggior parte dei produttori. Non è una misura isolata degli acquisti dei consumatori.
Dove potrebbero orientarsi gli acquirenti
Secondo Counterpoint, le fasce più costose assorbiranno solo una parte del volume che si sposta fuori dalla fascia economica. La società prevede anche cicli di sostituzione più lunghi e un maggior ricorso a smartphone usati o ricondizionati. Perciò un calo delle spedizioni sotto i 200 dollari non implica che ogni acquirente passi a un nuovo modello più caro: parte della domanda potrebbe tradursi in attese più lunghe prima di cambiare telefono o nella scelta di un dispositivo di seconda mano.