Il 13 ottobre 2026 Deezer ha annunciato un filtro che, una volta disponibile, permetterà di nascondere dai risultati di ricerca brani, album e artisti correlati interamente generati dall’IA. L’interruttore sarà reversibile e l’azienda prevede di renderlo disponibile a livello globale prima della fine del 2026. (Deezer)

Che cosa filtrerà il controllo di Deezer

Il filtro riguarderà i risultati di ricerca e sarà facoltativo: disattivandolo, gli utenti potranno far ricomparire quei contenuti. La distinzione conta se cerchi musica senza IA: Deezer ha annunciato un controllo sulle ricerche, non un blocco generalizzato dei contenuti nell’app.

Deezer afferma inoltre che il filtro è pensato per la musica interamente generata dall’IA. Tratta diversamente gli elementi di IA usati in misura limitata all’interno di un processo creativo umano più ampio; l’azienda non ha descritto in dettaglio ogni possibile caso intermedio.

Un filtro diverso dalle misure già attive e dalle etichette di YouTube

Deezer afferma di escludere già i brani generati dall’IA che rileva dalle raccomandazioni algoritmiche e dalle playlist editoriali. Il nuovo interruttore aggiungerà a queste misure la possibilità di filtrare i risultati di ricerca.

YouTube ha annunciato un meccanismo diverso: etichette nella pagina del player per i brani in cui l’IA generativa ha avuto un ruolo significativo. Toccando l’etichetta, si aprono ulteriori informazioni; il 14 ottobre 2026 YouTube ha dichiarato che il rilascio delle etichette su YouTube Music stava iniziando e che queste sarebbero arrivate anche nell’app principale di YouTube. (YouTube) NeoTeo aveva già raccontato le etichette di YouTube Music per i brani creati soprattutto con l’IA: informano sull’origine della musica, mentre il filtro annunciato da Deezer è pensato per toglierla dai risultati di ricerca.