La versione 0.2.4 di DS Bot, datata 29 ottobre 2026 nel changelog del progetto, elenca bot privati, funzioni per i file Office, proposte soggette all’approvazione dell’utente e un comando per fermare il lavoro di gruppo. DS Bot è un plugin indipendente per DeepSeek Harness, non un prodotto ufficiale di DeepSeek.
Le novità elencate per la versione 0.2.4
Un bot privato può tenere cartella, memoria e chat fuori dalla portata degli altri bot; per condividere questi contenuti serve l’approvazione dell’utente. Il changelog elenca anche proposte di nuove skill e modifiche ad AGENTS.md che richiedono approvazione, oltre a un controllo per interrompere tutte le attività di gruppo.
Sono cambiamenti che riguardano chi può accedere ai contenuti e quali azioni richiedono il consenso dell’utente. Il progetto indica anche che, prima della versione 1.0, un aggiornamento minore può introdurre modifiche incompatibili.
File Office: quali attività richiedono il desktop
DSH Web consente di ispezionare, controllare e modificare file .docx, .pptx e .xlsx. Per creare file da zero o renderizzare le pagine serve l’app desktop di DS Bot oppure DSH Desktop.
| Attività | Modalità indicata dal progetto |
| Ispezionare i file | DSH Web o desktop |
| Controllare i file | DSH Web o desktop |
| Modificare i file | DSH Web o desktop |
| Creare file da zero | App desktop di DS Bot o DSH Desktop |
| Renderizzare le pagine | App desktop di DS Bot o DSH Desktop |
Chi lavora soprattutto su file esistenti può usare le funzioni Office indicate per il web; chi deve creare documenti da zero o renderizzare pagine deve scegliere il desktop. L’app autonoma di DS Bot include una copia di DeepSeek Harness. Installando invece il plugin in una configurazione DSH già esistente, occorre aver configurato almeno un modello.
Requisiti per l’installazione web e accesso ai file
Per l’installazione web, il README attuale richiede Node.js 22.19 o successivo e pnpm. Il comando di esempio usa DSH 0.2.1-rc.4:
npx @deepseek-ai/dsh@0.2.1-rc.4 plugin --profile web add ds-bot
Il progetto colloca i dati dei bot e delle sessioni nelle cartelle bot/ e sessions/ della directory principale di DSH, che per impostazione predefinita è ~/.dsh. Il README avverte che, quando viene richiesto, un bot può leggere e scrivere file ed eseguire comandi. Per l’uso con Docker, consiglia di limitare le directory montate nel container, da cui dipendono i file accessibili ai bot.