Il 21 settembre 2026 Jack Willis riferì a Frode Weierud di aver recuperato, con l’aiuto di Claude Opus 5, il messaggio Enigma FMNGI. La ricerca finale si era svolta il giorno prima e, secondo il resoconto di Willis, era durata 13 minuti e 28 secondi su un host Apple M2. Il caso si affianca a un’altra ricostruzione, quella del messaggio MVUEH con GPT-6 Astra, ma i due lavori ebbero contributi umani e fasi di ricerca differenti.

Due messaggi, due percorsi

FMNGI è il messaggio n. 285 dell’esercito tedesco, datato 31 luglio 1941. Willis fornì a Claude Opus 5 un banco di lavoro per la crittoanalisi scritto in Go e materiale storico. I 13 minuti e 28 secondi indicano la durata della ricerca finale della chiave, non quella dell’intero lavoro di preparazione e ricerca.

MVUEH è il messaggio n. 172, datato 10 luglio 1941. Carter Leffen collocò l’indagine con GPT-6 Astra tra il 14 e il 15 settembre 2026 e chiese al modello di individuare e affrontare un messaggio ancora irrisolto. Leffen riferì che Astra selezionò MVUEH e sviluppò software in Python e C++ per un simulatore di Enigma e una Bombe, il dispositivo elettromeccanico usato nella crittoanalisi di Enigma.

Nel caso di MVUEH, il testo noto comprendeva il nome di luogo ripetuto ROSENOWROSENOW. Il modello lo usò come crib: un segmento di testo noto o ipotizzato che restringe la ricerca di una chiave. La ricostruzione del messaggio è lunga 82 lettere. Il 15 settembre Leffen sottopose la soluzione a Frode Weierud, che disse di averne convalidato la chiave e il testo.

Che cosa dicono i tempi e il ruolo umano

I tempi si riferiscono a fasi diverse. Leffen descrisse l’indagine su MVUEH come un lavoro distribuito su due giorni; i 13 minuti e 28 secondi di FMNGI riguardano invece la sola ricerca finale della chiave, dopo che Willis aveva fornito strumenti e materiale storico. Non sono misure dello stesso tipo di attività.

Anche il livello di preparazione fornito dalle persone era diverso: Leffen affidò ad Astra l’obiettivo di cercare un messaggio irrisolto; Willis mise a disposizione di Claude un ambiente di crittoanalisi e fonti storiche. I resoconti riguardano due recuperi specifici di messaggi d’archivio. Enigma era già stata decifrata durante la Seconda guerra mondiale; questi casi riguardano messaggi rimasti irrisolti.

Nel suo resoconto aggiornato il 24 settembre, Weierud indicava sette messaggi Enigma ancora irrisolti e un ulteriore enigma dal testo noto ma con il codice ancora da risolvere.