Una rapida ricerca ci ricorda che il Raspberry Pi 400 è sul mercato da quattro anni e, a essere sinceri, ha decisamente bisogno di un upgrade. L'hardware per fare questo salto è già disponibile sotto forma di Raspberry Pi 5, quindi tutto ciò che le vostre menti eccelse devono fare è installarlo nella tastiera. Oltre a ricevere silicio aggiornato, il nuovo Raspberry Pi 500 aumenta la RAM a 8 GB e offre all'utente finale alcuni graditi aggiustamenti... ma lascia anche alcune cose in sospeso.

È ufficiale: il nuovo Raspberry Pi 500 è già in vendita
È ufficiale: il nuovo Raspberry Pi 500 è già in vendita

Il formato AIO «moderno» fonde fondamentalmente il computer con un monitor, ma i ragazzi di Raspberry Pi hanno deciso di seguire una strada più «classica» con il Raspberry Pi 400, ispirandosi al Commodore 64 e allo ZX Spectrum. Oggi abbiamo due buone notizie: da un lato, il nuovo Raspberry Pi 500 porta hardware aggiornato e, dall'altro, il suo formato generale rimane intatto.

Raspberry Pi 500, con l'anima di Raspberry Pi 5

Come già successo per il Compute Module 5, il nuovo Raspberry Pi 500 utilizza un processore Broadcom BCM2712 (quad-core, 2.4 GHz) e aumenta la RAM disponibile a 8 GB LPDDR4X-4267. Sul retro troviamo tre porte USB di tipo A (due delle quali 3.0), una USB-C per l'alimentazione, Ethernet Gigabit, due uscite micro HDMI compatibili con 4Kp60, accesso orizzontale al GPIO e, ovviamente, uno slot microSD. Tuttavia, il cambiamento più importante della sua configurazione è l'inclusione di un pulsante di accensione dedicato.

È ufficiale: il nuovo Raspberry Pi 500 è già in vendita
Il pulsante di accensione non condivide più le funzioni con il tasto F10

Ma il Raspberry Pi 500 non è solo. L'azienda ha presentato anche il Raspberry Pi Monitor, un pannello 1080p da 15,6 pollici con due altoparlanti da 1,2 W e alimentazione tramite USB-C. Ciò significa che il Raspberry Pi 500 non può assumere il ruolo di alimentatore (almeno, non direttamente), anche se non è la fine del mondo. Ora, se c'è un aspetto negativo da menzionare, è l'assenza di uno slot M.2. Il suo PCB ha tutto il necessario per ricevere quella tecnologia, ma in Raspberry Pi hanno deciso di non includerlo... questa volta.

È ufficiale: il nuovo Raspberry Pi 500 è già in vendita
Il monitor non è niente di speciale... ma insieme formano una grande squadra. Immagino che la comunità non ci metterà molto a creare un «Raspberry Pi Laptop».

Il prezzo ufficiale del Raspberry Pi 500 sale a 90 dollari (rispetto ai 70 iniziali del Pi 400), il Desktop Kit passa a 120 dollari e il monitor costa 100 dollari. Il Raspberry Pi 400, invece, scende a 60 dollari, e anche il suo kit ufficiale scende, arrivando a 80 dollari.

Fonti: Raspberry Pi 500, Raspberry Pi Monitor, Jeff Geerling su YouTube