Una truffa di falso supporto avrebbe usato annunci su siti legittimi per portare i visitatori a finte allerte Windows ospitate su Microsoft Azure e invitarli a chiamare un numero fraudolento. Secondo Cyber Security News, che ha riferito i risultati di PIXM, il kit ha raggiunto utenti presso 80 organizzazioni tra marzo e ottobre 2026: il dato riguarda l’esposizione alle pagine della truffa.

NeoTeo aveva già raccontato l’indagine di Google su falsi annunci e avvisi per Windows e macOS. Il caso riferito da PIXM descrive un altro percorso: dalla pubblicità a una pagina ospitata su Azure, fino alla chiamata al falso supporto.

Dalla pubblicità al falso avviso

Browser coperto da finestre sovrapposte di falsi avvisi Windows e da un pannello di assistenza Microsoft Support.

Nel percorso descritto, un annuncio apparso su un sito legittimo apriva una pagina con un falso avviso di sicurezza e una chat di assistenza. Gli avvisi imitavano messaggi di Windows, tra cui “System Error” e “Windows Firewall”, e spingevano il visitatore a chiamare un numero gratuito. La pagina era ospitata su Microsoft Azure.

Il resoconto riferisce che il numero poteva essere richiesto a un servizio centrale tramite JavaScript e JSONP, un metodo per ottenere dati da un servizio esterno. Un parametro legato alla pubblicità selezionava il numero dell’operatore; la pagina prevedeva anche un numero alternativo. Un pixel di tracciamento registrava il numero visualizzato, la campagna, il sito e il circuito pubblicitario associati all’annuncio.

Durante la chiamata, i truffatori potevano cercare di indurre le persone a installare software di accesso remoto, pagare riparazioni non necessarie o seguire schemi basati su rimborsi e sull’impersonificazione di una banca. Il resoconto riferisce inoltre che il 2 novembre 2026 comparivano nuove pagine ogni giorno.

Che cosa indicano i dati di 80 e 11 organizzazioni

I due numeri descrivono perimetri diversi: 80 organizzazioni per la portata del kit più ampio nel periodo marzo-ottobre 2026, 11 per quelle associate allo specifico backend esaminato da PIXM.

OrganizzazioniPerimetro descritto
80Organizzazioni presso cui utenti sono stati raggiunti dalle pagine del kit, tra marzo e ottobre 2026
11Organizzazioni associate al backend esaminato da PIXM

Come reagire a un avviso che chiede di chiamare

Se compare una pagina sospetta, chiudere la scheda o uscire dal browser e non chiamare il numero mostrato. Per le organizzazioni, il resoconto indica il blocco dell’infrastruttura segnalata tramite controlli DNS o gateway web sicuri e la limitazione dei software di accesso remoto ai flussi di assistenza autorizzati. Bloccare soltanto il servizio che distribuisce i numeri può non bastare: le pagine includevano anche un numero alternativo.