Il 25 settembre Google ha dichiarato di stare indagando sulle campagne pubblicitarie descritte da Netskope Threat Labs. Tra il 31 agosto e il 14 settembre 2026, il gruppo di sicurezza aveva seguito una truffa diffusa tramite Google Ads: falsi avvisi a schermo intero su Windows e macOS invitavano gli utenti a chiamare un finto supporto tecnico.

Un falso avviso di sicurezza nel browser

La truffa usava un browser locker, cioè una pagina ingannevole che simula il blocco del dispositivo dentro il browser. L’avviso poteva riempire lo schermo, nascondere la barra degli indirizzi e il cursore, rallentare il browser e ostacolare i normali tasti di uscita. Compariva dopo un movimento del mouse.

Il computer, però, non veniva realmente bloccato: il meccanismo agiva nel browser. L’allarme puntava a creare urgenza e a convincere la persona a telefonare al numero mostrato. Durante la chiamata, i truffatori potevano cercare di ottenere denaro, informazioni personali o accesso remoto al dispositivo.

Che cosa ha osservato Netskope durante la campagna

Netskope Threat Labs ha seguito la campagna dal 31 agosto al 14 settembre 2026. Nel periodo, gli annunci hanno coinvolto oltre 250 identificativi di campagna su almeno 284 siti legittimi. Utenti di 619 organizzazioni clienti hanno fatto clic sugli annunci: il numero riguarda le organizzazioni con clic osservati, non le vittime.

Netskope ha riferito di aver bloccato i contenuti per le organizzazioni clienti monitorate e che nessuno degli utenti osservati era stato truffato. Il kit era cifrato e veniva decifrato nella memoria del browser, mentre il falso avviso compariva dopo il movimento del mouse.

Come chiudere il falso avviso

Tenere premuto Esc per alcuni secondi può far uscire dallo schermo intero in molti casi. Se non basta, si può chiudere il browser con gli strumenti del sistema operativo:

  • Windows: premi Ctrl + Shift + Esc per aprire Gestione attività e chiudere il browser.
  • Mac: premi Command + Option + Esc per aprire Uscita forzata e chiudere il browser.

Quando lo riapri, non ripristinare la sessione precedente: così eviti di riaprire la pagina che mostrava il falso avviso.

La risposta di Google

Nella dichiarazione riportata il 25 settembre, Google ha detto di stare indagando sulle campagne e di voler intervenire sugli account che violavano le sue norme.