Il 7 ottobre 2026 il procuratore generale della Florida, James Uthmeier, ha depositato presso il tribunale della contea di Pasco una richiesta di ingiunzione temporanea contro Meta Platforms. La Florida chiede cambiamenti per gli utenti più giovani di Instagram e Facebook. Un’ingiunzione temporanea è un provvedimento che un giudice può concedere durante una causa: la richiesta, da sola, non mette in vigore le restrizioni.
Le restrizioni chieste per Instagram e Facebook
La Florida ha chiesto di individuare e rimuovere dai due social gli utenti dello Stato con meno di 14 anni. Per gli adolescenti, le misure richieste comprendono un limite di due ore complessive al giorno sulle app di Meta e la disattivazione della riproduzione automatica e dello scorrimento infinito.
La richiesta prevede inoltre di interrompere la messaggistica degli adolescenti una volta raggiunto il limite e di vietare gli annunci pubblicitari rivolti a loro. Nel suo intervento pubblico, Uthmeier ha citato anche i conteggi pubblici dei «Mi piace» e le notifiche notturne tra le funzioni da disattivare.
La Florida prosegue la propria causa
La Florida ha scelto di non aderire all’accordo raggiunto in agosto da Meta con altri Stati e ha proseguito il proprio procedimento. È un passaggio distinto dalla vicenda californiana legata ad Arturo Béjar, raccontata da NeoTeo nel pezzo sulle critiche a Instagram e sull’accordo per gli adolescenti.
La richiesta risultava pendente al 9 ottobre
Al 9 ottobre 2026 la richiesta di ingiunzione risultava pendente.