Futurism ha riferito che Facebook inizialmente giudicò conformi alle regole otto account che pubblicavano video generati con IA e raffiguranti allenatori mentre abusavano di giovani atlete. Dopo aver contattato Meta, la testata scrisse che le pagine erano state rimosse. Gli avvisi riprodotti riportano il 20 ottobre 2026 per il rifiuto e il 21 ottobre per la successiva rimozione.

La prima decisione e le rimozioni successive

Due notifiche Facebook in inglese: la prima dice che la pagina non è stata rimossa, la seconda annuncia la rimozione. Le date sono 20 e 21 ottobre 2026.

Futurism disse di aver segnalato 10 account da un profilo ordinario. Dopo una settimana, Facebook comunicò che otto non violavano le sue regole; gli altri due erano scomparsi, ma la testata non riuscì a stabilire il motivo. In seguito al contatto con Meta, Futurism riferì che le pagine erano state rimosse.

La risposta di Meta

Meta disse a Futurism che gli account erano stati rimossi perché violavano le sue regole. La società affermò inoltre che le norme sui contenuti che rappresentano abusi o sfruttamento valgono sia per quelli reali sia per quelli generati con IA.

Le raccomandazioni viste dall’account di test

Futurism riferì che il suo account di test aveva ricevuto suggerimenti per video simili dopo aver segnalato le pagine. L’osservazione riguarda quell’account: il racconto non quantifica le raccomandazioni ricevute da altri utenti.

Kim Shore, ginnasta e attivista per la sicurezza nello sport che collabora con Gymnasts for Change International, ha osservato che rappresentare comportamenti abusivi come gesti affettuosi o normali pratiche di allenamento può contribuire a normalizzarli nel rapporto tra allenatori e atlete.