Il 22 ottobre 2026 Géraldine Naja, direttrice del Trasporto spaziale dell’ESA, ha detto di non sapere se Themis avrebbe compiuto il primo salto entro la fine dell’anno. Le condizioni invernali in avvicinamento all’Esrange Space Center, in Svezia, potevano mettere a rischio la finestra di prova.
La decisione era attesa entro fine novembre
L’ESA prevedeva di decidere entro la fine di novembre 2026 se tentare il salto prima della pausa invernale. Naja ha inoltre indicato che il calendario di sviluppo prevedeva un salto prima di giugno 2027; non era chiaro se il termine riguardasse una o entrambe le prove.
Che cosa deve dimostrare la campagna
Themis è un dimostratore di razzo riutilizzabile dell’ESA. La campagna iniziale prevede due salti a bassa quota per dimostrare il lancio, il recupero e un nuovo lancio del veicolo. È parte di SALTO, iniziativa finanziata dall’Unione europea con un budget complessivo riportato di 42,8 milioni di euro.