Il Gigabyte GO27Q24G è un monitor WOLED QHD da 240 Hz pensato soprattutto per il gioco ad alto refresh: le misure di risposta pubblicate da Christian Eberle sono rapide, ma il preset HDR più luminoso segue meno fedelmente la curva prevista e un recensore segnala una resa del testo debole. Per chi alterna gaming e molte ore di lavoro su caratteri piccoli, è un compromesso da considerare con attenzione.
Un OLED QHD orientato al gaming
GIGABYTE indica un pannello WOLED da 27 pollici, risoluzione 2560 × 1440 e frequenza massima di 240 Hz. La specifica di risposta è 0,03 ms GTG, cioè gray-to-gray: è un dato del produttore, distinto dalla misura black-to-white ottenuta da Christian Eberle nel test di Tom’s Hardware. Le specifiche ufficiali del GO27Q24G riportano anche la finitura lucida antiriflesso.
Nel test pubblicato da Tom’s Hardware il 12 ottobre 2026, Eberle ha misurato una transizione black-to-white di 0,24 ms e un input lag assoluto di 13,1 ms. Sono risultati riferiti al suo campione e alle condizioni di prova della recensione; non vanno confusi con il valore GTG dichiarato da GIGABYTE. Nel gruppo di monitor confrontati, le transizioni black-to-white andavano da 0,16 a 0,24 ms; Eberle ha scritto che le differenze non erano visibili a occhio nudo. I risultati di risposta e input lag danno quindi un quadro più utile per il gioco della sola cifra GTG.
HDR: più luminanza o tracking più fedele?
Il dato di GIGABYTE di 1.300 cd/m² tipici riguarda l’HDR con APL all’1,5%: l’APL, o Average Picture Level, descrive quanta parte dell’immagine è mediamente luminosa. È una condizione diversa dalla finestra di test del 25% usata da Tom’s Hardware. In quella prova, il preset HDR standard ha raggiunto circa 465 nit; Peak 1300 ha superato 728 nit, ma ha sollevato i mezzitoni e seguito con minore precisione la EOTF, la curva che traduce il segnale HDR in luminanza. Le misure HDR di Christian Eberle rendono chiaro il compromesso fra maggiore impatto visivo e tracking più accurato.
| Modalità HDR | Finestra di prova | Luminanza misurata | Tracking |
| HDR | 25% | Circa 465 nit | Più accurato |
| Peak 1300 | 25% | Oltre 728 nit | Meno accurato; mezzitoni più luminosi |
Il controllo APL Stabilize offre le opzioni Low, Middle e High. Nelle misure di Eberle, con High la luminanza ha raggiunto 722 nit su una finestra del 25%; con Low il valore riportato è stato 263 nit. Il menu mostra quindi una regolazione che incide sulla luminanza, mentre quei numeri restano risultati del test e delle relative impostazioni.
Calibrazione e leggibilità del testo
Sul campione esaminato da Eberle, l’errore della scala di grigi è passato da 4,03 dE con le impostazioni predefinite a 0,81 dE dopo la calibrazione. Per la modalità Standard, il recensore ha consigliato gamma 2,0 e valori RGB 95/100/99, oltre ai livelli di luminosità associati ai diversi obiettivi nel suo test. Sono impostazioni consigliate per quel campione, non una garanzia di risultati identici su ogni esemplare. La prova di scala di grigi e calibrazione documenta i valori prima e dopo la regolazione.
| Impostazione Standard | Valore consigliato | Obiettivo o condizione |
| Luminosità | 76 | 200 nit |
| Luminosità | 41 | 120 nit |
| Luminosità | 33 | 100 nit |
| Luminosità | 24 | 80 nit |
| Luminosità | 12 | 50 nit |
| Contrasto | 50 | Modalità Standard |
| Gamma | 2,0 | Modalità Standard |
| RGB | 95/100/99 | Modalità Standard |
Per il testo, The Display Guy descrive una chiarezza debole e frange di colore legate alla disposizione dei subpixel. Il creatore dichiara che GIGABYTE gli ha fornito il monitor per la recensione; la sua osservazione è un giudizio pratico, non una misura standardizzata. Il video è in inglese.
Eberle ha misurato una deviazione di uniformità dello schermo del 7,22%, sotto la soglia del 10% indicata nella sua recensione. Un utente su Reddit ha però riferito possibili bande grigie, mentre un altro ha descritto sfarfallio VRR e ha scritto che l’impostazione Anti-Flicker non lo aveva eliminato del tutto nella propria prova. Il test di uniformità, la segnalazione sulle bande grigie e l’esperienza sul VRR descrivono rispettivamente una misura e le esperienze individuali degli utenti.
Porte, controlli e garanzia
Il monitor ha due ingressi HDMI 2.1, un DisplayPort 1.4, una porta USB-C con alimentazione da 15 W e un’uscita cuffie. La USB-C è un ingresso, non un hub: il GO27Q24G non offre porte USB aggiuntive né altoparlanti integrati. Le specifiche di connessione sono riportate da GIGABYTE, mentre Tom’s Hardware descrive anche il supporto DisplayPort DSC.
La funzione Ultra Clear, che usa l’inserimento di fotogrammi neri, è pensata per frequenze inferiori a 120 Hz e riduce la luminosità di circa il 40%, secondo Tom’s Hardware. Tactical Switch, invece, apre un menu con diverse risoluzioni selezionabili.
GIGABYTE dichiara una garanzia di tre anni che include la copertura del burn-in del pannello. La scheda ufficiale del prodotto specifica questa condizione insieme alle caratteristiche del monitor.