Secondo il conteggio riferito il 7 ottobre (ora giapponese), gli sviluppatori cinesi avrebbero lanciato 16 modelli di IA nel settembre 2026; tra i nomi citati figurano DeepSeek e Xiaomi. Una stima distinta collocava al 3% il divario nei punteggi benchmark dei modelli cinesi e statunitensi di punta.

A settembre sarebbero usciti 16 modelli di IA cinesi

Il dato riguarda il mese precedente alla pubblicazione del conteggio, cioè settembre 2026. DeepSeek e Xiaomi figurano tra gli sviluppatori nominati. Il tema si collega al confronto tra modelli open-weight cinesi e sistemi frontier statunitensi già affrontato nel precedente approfondimento sui modelli IA open cinesi e la distanza dai sistemi frontier statunitensi.

Che cosa mostra il confronto riportato dei benchmark

Una stima riportata il 4 ottobre 2026 collocava al 3% il divario nei punteggi benchmark dei modelli cinesi e statunitensi di punta, dopo il 15% indicato per l’inizio dell’anno e il 9% di maggio. La percentuale riguarda i risultati del confronto: un benchmark è una prova di riferimento e il suo punteggio descrive la prestazione in quella valutazione, non ogni capacità di un modello.

I risultati attribuiti a LiveBench mettono a confronto due modelli specifici:

ModelloSviluppatorePunteggio LiveBenchPosizione globale riportata
DeepSeek Flash V4.1DeepSeek81,1 punti6°
Anthropic Fable 5.1Anthropic83,4 punti1°

Tra i due punteggi ci sono 2,3 punti, circa il 2,8% degli 83,4 punti di Fable 5.1. Questa coppia di risultati circoscrive il confronto ai modelli e al benchmark indicati; non offre una classifica generale di tutti i sistemi cinesi e statunitensi.

Le richieste di Amodei sulla sicurezza

Nel dibattito sulla sicurezza dell’IA, Dario Amodei, CEO di Anthropic, ha chiesto di rallentare lo sviluppo della tecnologia.