Un resoconto pubblicato l’8 ottobre 2026, basato su fonti del governo sudcoreano, riferisce che l’amministrazione Trump starebbe preparando un secondo round di dazi sui semiconduttori, con esenzioni potenzialmente legate alla capacità produttiva negli Stati Uniti. Il piano potrebbe interessare Samsung Electronics e SK hynix, citate nel resoconto tra le aziende sotto pressione per investire nella produzione statunitense.

Un secondo round potrebbe legare le esenzioni alla produzione USA

Il filmato, in inglese, riprende Howard Lutnick mentre parla di un quadro tariffario per i chip in fase di sviluppo.

Secondo i termini riferiti, le aziende potrebbero ottenere esenzioni in base alla propria capacità produttiva negli Stati Uniti. Il resoconto colloca impianti in costruzione di Samsung Electronics in Texas e di SK hynix in Indiana, e descrive questa pressione come distinta dal pacchetto d’investimenti statunitense da 200 miliardi di dollari discusso tra Seul e Washington.

Le quote indicate per il modello taiwanese

Per il modello taiwanese, i termini riferiti prevederebbero importazioni negli Stati Uniti esenti da dazi fino a 2,5 volte la nuova capacità produttiva statunitense mentre gli impianti sono in costruzione, e fino a 1,5 volte dopo il loro completamento. Questi moltiplicatori sono riferiti al modello di Taiwan. Howard Lutnick avrebbe inoltre affermato che Taiwan aveva accettato di trasferire negli Stati Uniti fino al 40% della propria capacità produttiva di semiconduttori.

A settembre 2026 SK hynix aveva definito esplorativi i colloqui con Intel per una possibile produzione di memoria negli Stati Uniti, senza un accordo specifico né un piano produttivo definito. NeoTeo aveva già seguito quelle ipotesi di collaborazione.

Il dazio Section 232 del 25% riguarda chip specifici

Una proclamazione firmata da Donald Trump il 14 gennaio 2026 ha introdotto un dazio del 25% su determinati chip avanzati per il calcolo e alcuni prodotti derivati. La misura Section 232 è entrata in vigore il 15 gennaio 2026: non riguarda indistintamente tutti i semiconduttori.

La proclamazione elenca eccezioni per prodotti destinati, tra gli altri, a centri dati negli Stati Uniti, riparazioni o sostituzioni sul territorio, ricerca e sviluppo, startup, applicazioni di consumo diverse dai centri dati, alcuni impieghi industriali civili e applicazioni del settore pubblico.