Il 29 settembre 2026 gli Stati Uniti hanno lanciato America.gov, un portale federale gestito dalla General Services Administration (GSA). Al momento risponde a domande e orienta verso informazioni e siti ufficiali; moduli, completamento delle pratiche e tracciamento dei progressi sono in programma per il 2027.
Il ruolo attuale di America.gov
America.gov è un punto d’accesso online alle informazioni e ai servizi federali statunitensi. Si può usare senza creare un account e senza scaricare un’app; il servizio è gratuito e senza pubblicità. Il portale dichiara di supportare domande in inglese, spagnolo e francese, con risposte nella lingua della domanda, e di collegare le risposte alle fonti governative ufficiali.
Il presidente Donald J. Trump ha firmato l’ordine esecutivo che definisce il ruolo previsto per il portale e assegna alla GSA il compito di istituirlo e gestirlo. L’ordine coinvolge anche il National Design Studio e l’Office of Management and Budget (OMB) nell’attuazione.
Durante l’evento di lancio del 29 settembre, le risposte del portale ad alcune domande politiche cambiarono: una risposta sulle elezioni presidenziali del 2020 fu poi sostituita da un rifiuto di rispondere a domande politiche.
Gemini è confermato; Grok è indicato come partner
Google ha confermato che Gemini è un partner tecnologico dell’iniziativa. Una portavoce della Casa Bianca ha indicato anche xAI e il suo modello Grok come partner. Questi nomi identificano i sistemi collegati al progetto, ma non specificano quale modello risponda a una particolare domanda.
Le transazioni sono in programma per il 2027
Il portale indica per il 2027 moduli, completamento delle transazioni e tracciamento dei progressi. Gli esempi proposti includono richieste di passaporto e aggiornamenti del nome presso più agenzie: sono funzioni pianificate, non quelle offerte oggi dal sito.
L’ordine esecutivo definisce i servizi interessati come servizi federali online rivolti al pubblico e usati da più di 100.000 persone in un periodo di 12 mesi. Esclude i servizi di dichiarazione dei redditi dell’IRS, quelli del Department of War e quelli della comunità di intelligence; l’OMB può aggiungere o escludere servizi. L’integrazione con Login.gov è prevista dall’ordine e l’attuazione resta soggetta alla legge e ai fondi disponibili. L’ordine chiede inoltre all’OMB di pubblicare indicazioni per le agenzie entro 90 giorni.
Quali dati conserva l’informativa
La policy di America.gov dice che le conversazioni non vengono salvate come cronologia dell’account e che i fornitori di IA operano con accordi di conservazione zero per domande e risposte generate. Descrive però separatamente diverse categorie di dati conservate dal servizio o dai suoi fornitori:
| Categoria | Tempo indicato |
| Cache delle risposte generate dall’IA | Fino a 2 ore |
| Misurazioni operative | Fino a 90 giorni |
| Feedback, che può includere valutazioni, commenti, risposte, fonti e metadati | Fino a 1 anno |
| Log di sicurezza di Cloudflare, che possono includere indirizzi IP | Fino a 12 mesi |
La policy aggiunge che ai fornitori di IA può essere trasmessa un’indicazione approssimativa dell’area dell’utente, come città o regione stimata dall’indirizzo di rete. Le domande possono inoltre comparire nella cronologia del browser se sono incluse nell’URL della pagina. Per i PDF caricati, il servizio estrae il testo nel browser e tenta di rimuovere alcune informazioni personali; la policy invita comunque a non caricare documenti con dati personali.