Google ha annunciato il 28 ottobre 2026 l’inferenza su GPU per LiteRT in Google Play services tramite CompiledModel. Per eseguire i modelli sulla GPU, gli sviluppatori devono usare questa API; LiteRT è il runtime di Google per l’inferenza locale con modelli di machine learning personalizzati. Google ha presentato l’integrazione e i relativi risultati.

Che cosa indicano i risultati riportati da Google

Google riferisce che nei propri test l’inferenza GPU con LiteRT è stata circa 1,4 volte più veloce rispetto al vecchio GPU delegate di TensorFlow Lite. Per le app passate da LiteRT integrato nel pacchetto a LiteRT distribuito tramite Google Play services, Google riporta inoltre una dimensione inferiore di circa 8 MB nei propri test. Sono risultati attribuiti ai test di Google, non valori garantiti per ogni app o modello.

La distribuzione tramite Play services evita che ogni app includa una propria copia del runtime e dell’acceleratore GPU. Il formato dei modelli resta .tflite.

Interpreter resta per la CPU; per la GPU serve CompiledModel

Video in inglese di Android Developers del 2023 sulla precedente integrazione di TensorFlow Lite in Google Play services e sull’API Interpreter

Chi ha già un’integrazione di Interpreter tramite Google Play services può continuare a usarla per l’inferenza su CPU dopo il passaggio alla dipendenza play-services-litert. Per l’inferenza GPU, invece, occorre spostarsi su CompiledModel. Google ha inoltre deprecato le API del GPU delegate legacy e dei delegate personalizzati.

EsigenzaAPI o configurazioneRisultato
Mantenere un’integrazione Interpreter esistenteInterpreterInferenza su CPU
Usare la GPUCompiledModelInferenza GPU
Non è disponibile una GPU utilizzabile e l’app richiede GPU e CPURichiesta di entrambiPassaggio alla CPU

La tabella riassume la scelta pratica: mantenere Interpreter significa restare sul percorso CPU; per la GPU serve CompiledModel. Google descrive il passaggio alla CPU soltanto quando l’app richiede entrambe le opzioni e non è disponibile una GPU utilizzabile.

I passaggi indicati per la migrazione

La dipendenza richiesta è com.google.android.gms:play-services-litert:17.0.0 o una versione successiva. La documentazione ufficiale di LiteRT per Google Play services descrive l’integrazione. L’ordine indicato è:

  1. Aggiungere la dipendenza com.google.android.gms:play-services-litert:17.0.0 o successiva.
  2. Se l’app include già LiteRT nel proprio pacchetto, rimuovere la dipendenza litert integrata.
  3. Inizializzare LiteRT abilitando la GPU con setEnableGpu(true) e attendere la disponibilità dell’ambiente.
  4. Passare quell’ambiente quando si crea un CompiledModel.

Google mostra l’inizializzazione in Kotlin. La stessa sequenza chiarisce il cambiamento essenziale: aggiungere la libreria non basta per ottenere l’inferenza GPU, che richiede anche la creazione del modello tramite CompiledModel.

Versioni supportate e accelerazione

Google indica come requisiti minimi Android 7, livello API 24, per i telefoni; Wear OS 4 per gli smartwatch; e Android 11 per Android Automotive OS. Per l’esecuzione GPU, LiteRT usa OpenCL quando disponibile e OpenGL negli altri casi. Google riporta questi requisiti e comportamenti nell’annuncio.

Google ha indicato che la rimozione di NNAPI inizierà nel 2027; gli SDK più vecchi riceveranno soltanto aggiornamenti di sicurezza critici.