Il polo di data center per l’intelligenza artificiale che Google sta costruendo nell’area di Visakhapatnam, in India, procede su tre siti per oltre 600 acri. Nel reportage sul campo pubblicato l’11 ottobre 2026, CBC racconta le preoccupazioni locali per terreni, acqua e occupazione, mentre il progetto resta in costruzione. Google ha annunciato l’avvio dei lavori a Tarluvada il 28 aprile 2026.

Il progetto di Google nell’Andhra Pradesh

Il complesso sorge nell’area di Visakhapatnam, nello Stato indiano dell’Andhra Pradesh. Nell’annuncio del 28 aprile, Google ha indicato AdaniConneX e Nxtra by Airtel come partner di sviluppo. CBC descrive il progetto come un hub da un gigawatt e riferisce un investimento di 15 miliardi di dollari nell’arco di cinque anni.

DettaglioInformazione sul progetto
LuogoArea di Visakhapatnam; avvio dei lavori a Tarluvada, nell’Andhra Pradesh
Partner di sviluppo nominati da GoogleAdaniConneX e Nxtra by Airtel
Scala riportata da CBCUn gigawatt; tre siti per oltre 600 acri, circa 243 ettari
Investimento riportato da CBC15 miliardi di dollari in cinque anni
Avvio previsto delle attivitàAlcune parti nel 2028; Data Centre Magazine indica luglio 2028 come obiettivo di messa in servizio

La scala rende concreto il cambiamento sul territorio. CBC riferisce che nel più grande dei tre siti le operazioni di sgombero interessano oltre 260 acri, circa 105 ettari. Il reportage dà spazio anche alle persone che vivono o lavorano vicino ai cantieri: il coltivatore Bali Narasingha Rao ha raccontato di aver venduto un acro di terreno, circa 0,4 ettari, e di averlo considerato il proprio sostentamento. Bali Charan Teja, studente di ingegneria civile, ha detto di aspettarsi di ereditare i terreni agricoli della famiglia. Sono esperienze individuali raccolte da CBC, non una descrizione di tutti gli abitanti dell’area. CBC News racconta il cantiere e le voci locali.

Terreni, acqua e vita locale

Il reportage sul campo di CBC News: The National, in inglese, mostra lo sgombero dei terreni, le proteste e le testimonianze di residenti e agricoltori.

CBC descrive un contesto segnato da siccità, monsoni deboli, un bacino idrico in ritirata e falde in calo. La residente V. Jyothi ha espresso preoccupazione per la disponibilità d’acqua; il governo dell’Andhra Pradesh ha dichiarato che l’acqua destinata alle abitazioni non sarebbe stata dirottata verso il progetto. Gli abitanti intervistati da CBC hanno manifestato scetticismo sull’assicurazione.

Google ha dichiarato a CBC che il progetto prevede un sistema avanzato di raffreddamento ad aria, con l’acqua destinata soprattutto a bagni e cucine. L’azienda ha inoltre detto che il rumore al confine del sito è progettato per restare sotto i 55 decibel. Sono caratteristiche dichiarate per il progetto; il reportage non riporta misurazioni effettuate durante il funzionamento.

Lavoro atteso e benefici contestati

Secondo le stime del governo riportate da CBC, il progetto potrebbe generare fino a 150.000 posti di lavoro indiretti nei settori tecnologici collegati e 4.000 posti all’anno durante la costruzione. Gli oppositori sostengono invece che per gestire i data center serviranno centinaia di dipendenti permanenti, molti in ruoli di servizio.

Le aspettative divergono anche sul possibile effetto sull’economia locale. Sribharat Mathukumilli, deputato di Visakhapatnam, sostiene che l’hub possa attirare aziende fintech, banche e startup di IA. La promotrice comunitaria Deeksha Vanguru critica l’uso del suolo e la priorità data alle infrastrutture rispetto ai servizi pubblici. CBC riferisce inoltre che lo Stato ha offerto sconti sui terreni e agevolazioni sulle tariffe di acqua ed elettricità per dieci anni.

Quando dovrebbe entrare in funzione

CBC riferisce che alcune parti del complesso sono previste operative nel 2028. Data Centre Magazine indica luglio 2028 come obiettivo di messa in servizio. Il calendario riguarda l’avvio programmato delle strutture, dopo l’inizio dei lavori annunciato da Google il 28 aprile 2026.