Quando si tratta di creare progetti, il Raspberry Pi non ha certo bisogno di aiuto (la community è enorme, così come la documentazione disponibile), ma se uno dei giganti del Web si interessa a questo hardware, possono succedere cose molto interessanti. La Raspberry Pi Foundation ha unito le forze con niente meno che Google per distribuire il Voice Kit, un pacchetto di componenti che trasforma il Raspberry Pi in un piccolo ma potente assistente domestico, basato sulle risorse di Google Assistant.

Google trasforma il Raspberry Pi in un assistente domestico fai-da-te
Voice Kit

Assistenti domestici e fai-da-te

Gli assistenti personali per la casa stanno guadagnando popolarità rapidamente grazie a dispositivi come Amazon Echo e Google Home. Hanno persino attirato l'attenzione di altre aziende attraverso campagne pubblicitarie, e tutto sembra indicare che continueranno ad avanzare. L'Echo Dot di Amazon costa appena 50 dollari, mentre per 115 dollari si può accedere al Google Home, ma che dire della via fai-da-te? Le API e gli SDK esistono, quindi chiunque potrebbe riprodurne le funzioni. Tuttavia, resta l'aspetto hardware da risolvere, ed è qui che entra in gioco il Raspberry Pi. La fondazione ha fatto squadra con Google, e il risultato è il Voice Kit, un nuovo progetto sotto l'iniziativa «Artificial Intelligence Yourself» di Mountain View.

Cosa include il Voice Kit

Il pacchetto include un modulo speciale che si collega al Raspberry Pi (modelli 3, 2, Zero e Zero W), un microfono stereo, un altoparlante da tre pollici, un pulsante con una lampadina all'interno, vari cavi, connettori e una custodia di cartone. Il montaggio completo richiede circa un'ora e mezza e non c'è bisogno di saldare nulla: gli unici strumenti esterni necessari sono un cacciavite Phillips 00 e un po' di nastro adesivo. Il sito ufficiale fornisce l'immagine SD affinché il Voice Kit funzioni correttamente e, una volta online, bisogna visitare Google Cloud Platform, avviare un progetto, attivare l'API di Google Assistant e confermare diverse credenziali. In totale sono undici passaggi, abbastanza facili da seguire.

Disponibilità

Il Voice Kit si presenta molto bene, anche usando una custodia di cartone. Trattandosi di uno sforzo collaborativo tra Google e la Raspberry Pi Foundation, può essere acquistato solo con il numero 57 della rivista ufficiale MagPi, la cui distribuzione fuori dal Regno Unito e dagli Stati Uniti è molto scarsa (le informazioni dicono che le prenotazioni sono già esaurite). Spero che il negozio ufficiale di Raspberry Pi e i suoi principali partner commerciali offrano questo progetto a breve.

Sito ufficiale: