Il Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti (DOJ) ha annunciato il 1° ottobre 2026 l’arresto di Greg Lui, 38 anni, nell’ambito di un atto d’accusa federale in tre capi. L’accusa sostiene che Lui e altre persone abbiano trasferito in Cina server soggetti a controlli sulle esportazioni, per un valore complessivo superiore a 300 milioni di dollari statunitensi. Un gran giurì aveva presentato l’atto d’accusa il 29 settembre. Le contestazioni sono accuse, non una dichiarazione di colpevolezza: Lui è presunto innocente fino a prova contraria.
Il percorso presunto dei server verso la Cina
Secondo l’accusa, Lui avrebbe utilizzato Earthmade Computer Inc., società tecnologica californiana di cui è proprietario, per acquistare e inviare i server senza le licenze richieste. Le spedizioni sarebbero transitate da Paesi terzi, tra cui Malesia e Singapore, prima di raggiungere la Cina; il DOJ sostiene inoltre che siano stati usati documenti falsi.
Un esempio citato nell’accusa riguarda gennaio 2024: dopo scambi su un possibile acquisto di 70 server, Lui avrebbe presentato un ordine per 27 unità del valore di circa 7.614.000 dollari. A marzo, un presunto complice avrebbe riferito a un funzionario malese che quei 27 server erano stati trasferiti a un acquirente in Cina. Tra gennaio e ottobre 2024, Earthmade avrebbe inoltre ricevuto più di 176 milioni di dollari da due società di spedizioni con sede in Malesia, nell’ambito del presunto schema.
Le accuse e le pene massime possibili
L’atto d’accusa comprende due contestazioni di cospirazione e una di contrabbando. Il DOJ indica le seguenti pene massime, applicabili soltanto in caso di condanna:
| Capo d’accusa | Pena massima in caso di condanna |
| Cospirazione per violare l’Export Control Reform Act e le Export Administration Regulations | 20 anni |
| Contrabbando di beni in uscita dagli Stati Uniti | 10 anni |
| Cospirazione finalizzata al riciclaggio di denaro | 20 anni |
Sono massimi previsti dalla legge, non una previsione della pena che verrebbe inflitta. L’accusa di cospirazione per violare le norme sui controlli alle esportazioni riguarda l’Export Control Reform Act e le Export Administration Regulations statunitensi.
Che cosa si sa delle GPU
Il DOJ descrive i beni contestati come server di fascia alta con GPU prodotte negli Stati Uniti. Le GPU coinvolte sono state identificate nelle ricostruzioni giornalistiche come Nvidia A100 e Nvidia H100. La valutazione superiore a 300 milioni di dollari riguarda i server indicati nell’accusa, non il valore dei soli chip.