Secondo Tyler Lacoma di CNET, nel confronto d’ascolto il HomePod mini 2 ha riprodotto un suono più forte e nitido e con maggiore portata rispetto al HomePod mini originale. È un’impressione qualitativa riferita dal recensore, non un risultato espresso con misurazioni acustiche.

Che cosa ha rilevato il confronto

Lacoma ha ascoltato il HomePod mini 2, il modello originale e il HomePod di seconda generazione, passando più volte da un altoparlante all’altro. Ha usato lo stesso audio allo stesso volume, in streaming da Apple Music con Apple Lossless. In queste condizioni, ha percepito nel mini 2 una maggiore estensione sonora e un suono più forte e nitido rispetto al primo mini.

Anche Ed Hardy, recensore di Cult of Mac, ha riferito un miglioramento nell’ascolto diretto, soprattutto nei bassi. MacRumors ha riportato la sua impressione: resta una valutazione d’ascolto, non una misurazione indipendente.

Per un quadro più ampio delle differenze tra i due mini, puoi leggere anche il nostro precedente confronto tra HomePod mini 2 e il modello originale.

Il modello grande ha ottenuto il risultato migliore

Nel confronto di CNET, il HomePod di seconda generazione ha offerto il risultato audio migliore, in particolare per bassi e volume. Il giudizio riguarda quel confronto e tiene separato il modello di dimensioni standard dai due mini: il mini 2 è stato descritto come migliore dell’originale, ma non come il migliore dei tre.

Che cosa dice davvero il test sul suono

Il resoconto di Lacoma descrive ciò che ha percepito alternando gli altoparlanti nelle condizioni indicate. Il suo risultato è quindi qualitativo: non assegna al mini 2 un vantaggio numerico in decibel o nella risposta in frequenza. Le impressioni riferite aiutano a capire come si è comportato il diffusore in quell’ascolto, senza quantificare la differenza acustica.