Per VIVE Eagle, HTC indica l’archiviazione locale come impostazione predefinita per foto e video; alcune funzioni di intelligenza artificiale, invece, inviano richieste a servizi connessi. La distinzione conta: conservare i file sugli occhiali non significa che ogni elaborazione avvenga sul dispositivo.
Dove vanno foto, video e richieste AI
La pagina ufficiale di HTC su VIVE Eagle descrive l’archiviazione locale come predefinita, salvo che l’utente esporti, condivida o sincronizzi i dati. Per i trasferimenti verso i servizi supportati, HTC dichiara la cifratura durante il transito.
| Dato o funzione | Impostazione descritta da HTC | Quando i dati possono uscire dagli occhiali | Protezione indicata da HTC |
| Foto e video | Archiviazione locale predefinita | Quando l’utente esporta, condivide o sincronizza i dati | Cifratura durante il transito verso i servizi supportati |
| Richieste delle funzioni AI | Alcune funzioni inviano richieste a HTC o a fornitori terzi e richiedono una connessione Internet | Quando si usano quelle funzioni connesse | HTC dichiara che le richieste supportate vengono de-identificate e che i trasferimenti sono cifrati durante il transito |
In pratica, una foto può restare sugli occhiali finché non viene esportata o sincronizzata; una funzione AI connessa può invece richiedere l’invio di una richiesta a un servizio esterno. HTC precisa che modalità di trattamento e disponibilità variano in base alla funzione, alla regione e al fornitore. Le due condizioni riguardano attività diverse.
Boone Ashworth, giornalista di WIRED, riferisce che importare i contenuti nell’app richiede un passaggio manuale. Lo stesso articolo, pubblicato il 17 ottobre 2026, riporta che una persona nelle vicinanze può interrompere una registrazione dicendo stop recording. WIRED
Quando si interrompe la registrazione
HTC dichiara che l’indicatore visibile si illumina durante lo scatto di foto e la registrazione video. La fotocamera si disattiva automaticamente se gli occhiali vengono tolti o se l’indicatore è ostruito; il controllo si basa su sensori integrati.
Il comando vocale riportato da WIRED è un controllo distinto da quelli basati sull’indicatore e sui sensori. Per chi indossa gli occhiali, questa differenza mette in gioco due esigenze: poter acquisire immagini e segnalare chiaramente quando la fotocamera è attiva.
VIVE AI Notes e certificazioni
VIVE AI Notes comprende registrazione, trascrizione, riconoscimento degli interlocutori e riepiloghi. HTC dichiara che la funzione può usare elaborazione cloud per alcune trascrizioni e richiede una connessione Internet. Per generare i riepiloghi, i dati di Notes vengono elaborati temporaneamente per sette giorni: questo periodo riguarda tale funzione, non indistintamente ogni foto, video o richiesta AI.
HTC afferma inoltre che i dati dei clienti non vengono venduti né usati per addestrare i modelli VIVE AI. La società dichiara che VIVE AI opera all’interno di sistemi di gestione certificati ISO/IEC 27001 e ISO/IEC 27701: le certificazioni riguardano quei sistemi di gestione, non certificano automaticamente ogni modello AI o funzione del prodotto.
Che cosa prevede la policy generale di HTC
La privacy policy statunitense di HTC elenca gli Stati Uniti, Taiwan, Singapore, la Repubblica Popolare Cinese, il Regno Unito e altri luoghi tra le possibili sedi di archiviazione o trattamento, in base all’uso del prodotto e ai fornitori di servizi. La policy contempla anche divulgazioni necessarie per rispettare le leggi o rispondere a richieste legittime; alcune funzioni possono avere informative specifiche.
In un ambito distinto, HTC ha dichiarato nel comunicato del 14 agosto 2025 che VIVE Eagle è prodotto a Taiwan. L’annuncio di HTC a Taiwan