L’intelligence militare ucraina (GUR/DIU) sostiene che la Russia usi i satelliti Rassvet per comunicazioni militari in Ucraina. In un reportage pubblicato il 6 novembre 2026, Reuters ha riferito che il GUR descrive i collegamenti come intermittenti: la comunicazione sarebbe disponibile quando i satelliti sorvolano le aree interessate.

Il collegamento ai droni, secondo il GUR

Andrii Yusov, portavoce del GUR, ha descritto possibili scambi bidirezionali di dati con velivoli senza pilota. Il sistema potrebbe trasmettere in tempo reale i dati dei droni da ricognizione e consentire ai piloti dei droni d’attacco di modificare la rotta durante il volo, secondo quanto riferito da Reuters. Sono funzioni presentate come possibilità.

Mykola Zientsev, esperto di sicurezza con base a Kyiv, ha stimato che la Russia disponga di almeno due finestre di comunicazione satellitare di alta qualità al giorno, ciascuna superiore a un’ora. La sua è una stima, riportata da Reuters.

Un collegamento disponibile durante i passaggi dei satelliti può sostenere scambi di dati in quelle finestre, senza equivalere a una copertura continua.

L’infrastruttura e le integrazioni previste

Il GUR descrive Rassvet come una rete di satelliti in orbita terrestre bassa, o LEO, affiancata da infrastrutture di controllo a terra, stazioni gateway e terminali per piattaforme fisse e mobili. Indica Bureau 1440, parte di X Holding, come principale società responsabile del progetto. La descrizione ufficiale del GUR elenca anche integrazioni militari più ampie come piani: tra queste, l’uso per il puntamento dei missili e terminali sui veicoli di comando Iskander-M.

Secondo Reuters, il GUR ha indicato che nel 2026 sono stati lanciati 32 satelliti Rassvet in due gruppi, a marzo e a luglio. Bureau 1440 ha dichiarato l’obiettivo di creare una costellazione di oltre 900 satelliti entro il 2035.