Il 6 ottobre è stata riportata un’affermazione del ministero della Difesa russo: droni Geran avrebbero colpito Parkovy, Ukrtelecom, Giga e Podolsky, quattro data center ucraini. Un attacco distinto, datato 23 settembre, ha interessato a Kyiv un edificio che ospitava un data center e nodi delle reti di telecomunicazione e del backbone Internet.

L’affermazione russa sui quattro data center

I siti nominati dal ministero della Difesa russo sono Parkovy, Ukrtelecom, Giga e Podolsky. L’affermazione riguarda presunti attacchi a queste strutture; non ne indica una data distinta dal resoconto pubblicato il 6 ottobre.

L’attacco del 23 settembre e le interruzioni a Kyiv

Il 23 settembre un drone Geran-5 ha colpito, secondo quanto riferito, un edificio di Kyiv che ospitava un data center e nodi delle reti di telecomunicazione e Internet. Dopo gli attacchi iniziali, il ministero della Trasformazione digitale ucraino ha riferito che 100.000 famiglie nella regione di Kyiv erano rimaste temporaneamente senza accesso a Internet.

Ukrtelecom ha riferito che una propria struttura aveva subito danni, mentre i servizi principali di telecomunicazione e Internet restavano operativi. Anche il data center di Dline.ua a Kyiv è stato dato per distrutto; l’azienda ha dichiarato di aver trasferito servizi e dati dei clienti su siti di backup.

I tassi di intercettazione riferiti da Zelenskyy

Il 4 ottobre Volodymyr Zelenskyy ha dichiarato che le difese ucraine intercettavano oltre l’85% dei droni Shahed convenzionali e il 50–60% dei più veloci Shahed a reazione. I valori riguardano due categorie distinte di droni.

Le misure descritte per rendere resilienti le reti

Kateryna Chernohorenko, ex viceministra ucraina della Difesa per la trasformazione digitale, ha descritto lo spostamento all’estero di alcuni data center e la costruzione di reti di telecomunicazione sotterranee. Ha precisato che non tutte le infrastrutture possono essere trasferite sottoterra.

Serhii Sternenko, ex consigliere del governo ucraino, ha raccomandato ai residenti di Kyiv di valutare Starlink o servizi satellitari simili in vista dell’inverno.