Il signor Miyagi non c'è più. Ora Daniel è un uomo di successo, ma dovrà ancora una volta affrontare un vecchio nemico del suo passato. Il prossimo anno Daniel e Johnny tornano al dojo in Cobra Kai, il sequel di The Karate Kid, con Ralph Macchio, su YouTube Red.
The Karate Kid è una saga di arti marziali statunitense creata dallo sceneggiatore Robert Mark Kamen. Nel 1984 è uscito il primo The Karate Kid, seguito da tre sequel e un remake: The Karate Kid Part II (1986), The Karate Kid Part III (1989), The Next Karate Kid (1994) e The Karate Kid (2010). I primi tre film raccontano la storia di Daniel LaRusso, un giovane che impara il karate grazie alla guida eccentrica di un custode, il signor Miyagi. Chi avrebbe mai immaginato che tre decenni dopo Ralph Macchio e il suo vecchio rivale interpretato da William Zabka sarebbero tornati al dojo in Cobra Kai, il sequel di The Karate Kid in formato serie, in arrivo su YouTube Red.
Il duo riprenderà i propri ruoli: Daniel LaRusso (Macchio) e il bullo Johnny Lawrence (Zabka) in una serie di dieci episodi. Cobra Kai si svolgerà ai giorni nostri, trent'anni dopo gli eventi del torneo di karate del film originale, e ruota attorno a Johnny che, in cerca di redenzione, riapre il famigerato dojo Cobra Kai. La sua rivalità con Daniel, ora uomo di successo, si riaccende; Daniel ha cercato di mantenere l'equilibrio nella sua vita senza la guida del suo mentore, il signor Miyagi (il defunto Pat Morita). Entrambi devono confrontarsi con i fantasmi del passato e le frustrazioni del presente nell'unico modo che conoscono: il karate.
Cobra Kai sarà interpretata dalle star originali di The Karate Kid, Ralph Macchio e William Zabka. Josh Heald (Hot Tub Time Machine) scriverà la sceneggiatura con Jon Huwitz e Hayden Schlossberg (entrambi hanno lavorato insieme a Harold & Kumar e American Reunion), mentre quest'ultimo duo dirigerà la maggior parte degli episodi. La serie sarà prodotta da Sony Pictures Television Studios. Cobra Kai è composta da dieci episodi di mezz'ora, trasmessi in esclusiva su YouTube Red nel 2018.
Fonte: The Hollywood Reporter