Nel test al concerto descritto da Brady Snyder di Android Authority, le foto zoomate dei musicisti lontani sono risultate sfocate e sgranate con il Google Pixel 11 base. Un’immagine senza zoom ha gestito meglio luce e messa a fuoco. Snyder ha pubblicato il resoconto il 19 ottobre 2026; il risultato riguarda quella prova, non ogni concerto o modello. Leggi il resoconto di Android Authority.
Cosa è successo con lo zoom
Magic Capture registra un video e seleziona alcuni fotogrammi da usare come foto. Nella prova al concerto, la modalità sul Google Pixel 11 arrivava a 4× di zoom e registrava a 1080p e 30 fotogrammi al secondo. Le modalità standard di foto e video arrivavano invece a 5× di zoom ottico, secondo il resoconto di Snyder.
Il telefono provato ha un teleobiettivo da 10,8 MP. Magic Capture ritaglia e ruota i fotogrammi scelti, riducendo ulteriormente la risoluzione della porzione salvata: un dettaglio che aiuta a capire perché uno scatto ingrandito possa perdere definizione. Snyder riferisce che le foto ravvicinate dei performer erano sfocate e sgranate, mentre quella senza zoom manteneva meglio luce e fuoco.
La prova non si è svolta soltanto in condizioni di scarsa illuminazione. Snyder ha descritto risultati migliori allo zoo di Phoenix, con cielo coperto, e durante un torneo di yo-yo più luminoso. Sono situazioni diverse dal concerto, non un confronto controllato tra livelli di luce.
Registrare, scattare e ritrovare le foto
Secondo Android Authority, Magic Capture analizza i fotogrammi sul telefono mentre registra e poi usa l’elaborazione cloud. Il sistema esamina circa 400 fotogrammi e restituisce cinque foto per registrazione, indipendentemente dalla durata del filmato, che può arrivare a due minuti. Snyder riferisce inoltre che i video o le foto lasciano il dispositivo per essere migliorati tramite elaborazione cloud.
Il tutorial di Google Help descrive la registrazione di video mentre si catturano momenti come foto, lo scatto manuale di immagini durante la registrazione e la ricerca delle foto e dei video recenti. È in inglese.
L’elaborazione può richiedere tempo
In una prova distinta, condotta sul Google Pixel 11 Pro XL, CBV Distribution ha riferito che l’elaborazione di un video di 15 secondi richiedeva circa un minuto. Il test ha prodotto una foto finale da 12 MP; registrando più clip, alcune potevano restare in coda per alcuni minuti. Sono risultati osservati su quel modello e in quella prova, non tempi garantiti per ogni telefono o registrazione. Il test di CBV Distribution sul Pixel 11 Pro XL.