Il 28 ottobre 2026, Oslo District Court ha emesso un’ingiunzione temporanea che blocca l’attuazione delle condizioni commerciali proposte da Meta, in attesa della revisione giudiziaria. L’ordine non decide il merito della controversia.

La decisione segue la richiesta dei media norvegesi, già raccontata da NeoTeo. A presentarla per conto degli editori è stata Mediebedriftenes Landsforening (MBL), l’associazione norvegese delle imprese dei media.

Che cosa contestano gli editori

Secondo gli editori, le condizioni proposte potrebbero riguardare articoli, fotografie e video pubblicati sui loro siti, compresi i contenuti dietro paywall. Tra le organizzazioni citate tra i ricorrenti figurano NRK, Schibsted, Amedia, Polaris, Aller e NTB.

La posizione di Meta sulla consultazione

Il portavoce di Meta Andy Stone ha detto che l’azienda avrebbe consultato gli editori e mantenuto in vigore le condizioni esistenti durante la consultazione. Ha aggiunto che l’attuazione sarebbe stata rinviata se il confronto fosse proseguito oltre il 20 novembre.