In Italia Siri AI non è disponibile su iOS, secondo l’indicazione di Apple per l’Unione europea. Un utente racconta di essere tornato a Siri classica spegnendo e riattivando Siri dalle impostazioni; per gestire l’attivazione, invece, Apple distingue il comando vocale dal tasto laterale.

Che cos’è Siri AI e quali iPhone la supportano

Apple descrive Siri AI come un assistente conversazionale in versione beta: può comprendere informazioni personali, riconoscere ciò che appare sullo schermo e rispondere a domande di carattere generale. “Beta” significa che la funzione è ancora in fase di sviluppo.

Apple indica come requisiti iOS 27 o una versione successiva, un iPhone 15 Pro, iPhone 15 Pro Max o un modello della serie iPhone 16 e successivo compatibile con Apple Intelligence, e una lingua supportata sia per Siri sia per il dispositivo. Apple elenca l’inglese tra le lingue disponibili e indica Siri AI come non disponibile nell’Unione europea su iOS.

Il passaggio a Siri classica raccontato da un utente

Un utente riferisce di aver aperto Impostazioni > Siri, disattivato Siri, riattivato l’assistente e poi scelto Siri classica. Il racconto riguarda la sua esperienza personale.

Attivazione vocale e tasto laterale sono controlli distinti

Per gestire l’attivazione di Siri, le impostazioni dell’iPhone separano il comando vocale «Siri» o «Hey Siri» dall’opzione per richiamare l’assistente con il tasto laterale. Disattivare il comando vocale interviene su quel metodo; il tasto laterale si regola con il proprio controllo.

Siri AI e Apple Intelligence

Siri AI è distinta da Apple Intelligence, la piattaforma più ampia che comprende anche funzioni di sistema. Apple elenca, tra le altre, le opzioni per i riepiloghi di Messaggi, Mail e notifiche, con controlli dedicati per queste funzioni.