Il 29 settembre 2026, dopo un pranzo alla Casa Bianca al quale avrebbero partecipato circa due dozzine di CEO, Jensen Huang, CEO di Nvidia, e altri dirigenti avrebbero rivolto domande a Dario Amodei, CEO di Anthropic, sui suoi avvertimenti pubblici riguardo alle capacità e ai rischi dell’IA. Il colloquio si sarebbe svolto in un gruppo più ristretto, dopo che i dirigenti avevano accettato di firmare principi di sicurezza per i modelli. Il resoconto dell’incontro è stato pubblicato il 30 settembre.
Le domande dopo il pranzo alla Casa Bianca
Il pranzo si sarebbe tenuto nella East Room; la discussione successiva, nella Roosevelt Room, con un gruppo ristretto di dirigenti e collaboratori e consiglieri della Casa Bianca. Huang e gli altri partecipanti avrebbero chiesto ad Amodei perché si esprimesse pubblicamente con tanta fermezza sui rischi dell’IA.
Che cosa avrebbe sostenuto Amodei
Amodei avrebbe difeso la necessità di parlare con franchezza delle capacità dei modelli e dei rischi che comportano. Secondo la posizione che gli viene attribuita, il pubblico dovrebbe ricevere informazioni oneste su ciò che questi sistemi possono fare, senza minimizzare i rischi.
I principi di sicurezza al centro della discussione
Prima del colloquio, i dirigenti avrebbero accettato di firmare una dichiarazione di principi destinata a mantenere sicuri i modelli di IA. L’accordo riferito dà contesto alle domande rivolte ad Amodei: la discussione sulla sicurezza si svolgeva mentre il gruppo si impegnava a sottoscrivere quei principi.
L’appello pubblico di Amodei sul ritmo dell’IA
Il 12 settembre 2026, Amodei aveva chiesto di rallentare il ritmo con cui migliorano le capacità dei modelli, così che la prevenzione dei rischi potesse tenere il passo. Aveva inoltre indicato valutazioni indipendenti e cooperazione internazionale tra gli elementi della sua proposta.
NeoTeo aveva già dedicato un approfondimento alla sicurezza dell’IA.