Il conteggio di 6.753 modifiche attribuito a Linux 7.4 è una fotografia provvisoria dell’albero in sviluppo, non una versione stabile: Observatorio Blockchain lo ha riferito per il 23 ottobre. La merge window, cioè la finestra di integrazione delle modifiche al kernel, era stata aperta il 19 ottobre secondo lo stesso resoconto.

Che cosa misura il conteggio

Il dato esclude i commit di merge e riguarda le modifiche entrate nell’albero di sviluppo durante la finestra. Non equivale a una release stabile pronta per la produzione. Linux 7.4-rc1, la prima versione candidata al rilascio, era indicata come una tappa successiva del ciclo.

Le modifiche segnalate per lo scheduler

Phoronix ha riferito che per Linux 7.4 erano state integrate modifiche allo scheduler, il pianificatore che distribuisce il tempo della CPU tra i task. Una riguarda EEVDF e la latenza dei task a breve intervallo di esecuzione: nei test sulle patch, Phoronix ha riportato una latenza fino al 55% inferiore per questi task. Il risultato riguarda i test descritti, non ogni sistema o carico di lavoro.

Tra gli altri interventi segnalati da Phoronix figurano uno steal governor per la gestione dinamica delle vCPU, le CPU virtuali di una macchina virtuale. Il governor usa lo steal time, cioè il tempo CPU sottratto dall’hypervisor, con l’obiettivo di ridurre i costi di preemption delle vCPU.

Su NVIDIA Vera, il criterio di scheduling riportato favorisce i thread SMT associati allo stesso core. Le modifiche comprendono inoltre una scelta casuale tra core inattivi allo stesso livello di profondità di idle e una correzione che impedisce la pubblicazione di dati parziali sull’utilizzo della LLC, la cache di ultimo livello.

Le date prospettate per la finestra

In un articolo pubblicato il 24 ottobre, Observatorio Blockchain indicava il 1° novembre come chiusura attesa secondo il calendario ordinario di due settimane. L’8 novembre era l’alternativa nel caso di un’estensione di una settimana; per Linux 7.4-rc1 erano prospettate le stesse due date, a seconda dello scenario.

Secondo il resoconto di Observatorio Blockchain, Linus Torvalds aveva spiegato che un’eventuale settimana aggiuntiva sarebbe servita a elaborare le pull request già in coda, non a riaprire l’invio di modifiche da parte dei maintainer. Il lavoro che avesse mancato la scadenza sarebbe passato a Linux 7.5.