Il 15 ottobre 2026, durante l’inaugurazione del nuovo impianto di assemblaggio e collaudo di Micron Technology a Taichung, il presidente taiwanese Lai Ching-te invita l’azienda e i suoi lavoratori a negoziare in buona fede. Reuters riferisce che la tensione riguarda il sistema di bonus e incentivi e che un sindacato ha ottenuto l’autorizzazione a proclamare un possibile sciopero: l’autorizzazione non equivale all’inizio di un’astensione dal lavoro. (Resoconto Reuters ripubblicato da Yahoo Finance)
Il voto del sindacato di Taoyuan
Secondo un resoconto Reuters ripubblicato su r/MU_Stock, 1.994 membri del sindacato di Taoyuan hanno votato a favore dell’autorizzazione, pari al 99% delle schede votate. Le cifre riguardano il mandato a proclamare uno sciopero, non il numero di lavoratori che hanno incrociato le braccia. (Resoconto ripreso su r/MU_Stock; IBTimes Taiwan)
A Taoyuan e Taichung, trattative in fasi diverse
A settembre la mediazione con il sindacato di Taoyuan si è conclusa senza un accordo; il sindacato di Taichung dichiarava invece che i negoziati erano ancora aperti e chiedeva un dialogo più sostanziale. (Resoconto Reuters ripubblicato da MarketScreener)
Micron ha dichiarato di voler ascoltare i dipendenti e confrontarsi con loro in modo costruttivo. Per il 19 ottobre i sindacati invitavano inoltre i lavoratori a partecipare a una manifestazione a Taipei, presentata come distinta da uno sciopero. (Resoconto Reuters ripubblicato da MarketScreener)