Il 19 ottobre 2026 le azioni di ChangXin Memory Technologies (CXMT), produttore cinese di memorie dinamiche ad accesso casuale (DRAM), scendono nelle prime contrattazioni: il South China Morning Post (SCMP) riferisce un calo superiore all’8% e un minimo intraday di 41 yuan; CNBC riporta una flessione del 6,5% nella giornata.
Come si rapportano i due cali
Secondo SCMP, la chiusura di venerdì precedente era di 45,02 yuan. Il minimo di 41 yuan è quindi circa l’8,93% sotto quel valore: (45,02 − 41) ÷ 45,02. CNBC non indica l’orario della rilevazione del 6,5%; i due dati non descrivono necessariamente lo stesso momento della seduta. Le cronache collocano il ribasso in una più ampia fase di vendite nel settore dei semiconduttori.
Il caso intreccia tecnologia e mercati finanziari, temi seguiti anche da NTV88.
La previsione sugli utili di CXMT
In un filing datato 17 ottobre, CXMT ha previsto un utile netto attribuibile agli azionisti di 131-132,5 miliardi di yuan per gennaio-settembre 2026, dopo una perdita netta di 5,28 miliardi nel periodo corrispondente dell’anno precedente. CNBC riferisce inoltre una previsione di ricavi pari a circa 265-270 miliardi di yuan, con un aumento annuo di 232,9-237,9 miliardi (resoconto di CNBC).
Nel resoconto di CNBC, basato su una traduzione del filing con Google Translate, CXMT attribuisce il miglioramento previsto alla crescita della domanda di capacità di calcolo per l’intelligenza artificiale dalla seconda metà del 2025. Secondo l’azienda, questa domanda ha contribuito a restringere l’offerta globale di DRAM e a spingere i prezzi.
NeoTeo aveva già seguito le stime di ricavi trimestrali di CXMT in un precedente articolo.