Le istruzioni ufficiali del kernel Linux richiedono ancora il tag Assisted-by nei messaggi di commit quando una contribuzione è stata realizzata con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale (IA), come indica la documentazione sugli assistenti di programmazione. Il 13 ottobre 2026 Phoronix ha riferito che Sasha Levin aveva presentato una patch per rimuovere quel requisito: la proposta riguarda l’indicazione da inserire nel messaggio, non le responsabilità di chi invia il codice.
Che cosa indica Assisted-by
Il tag segnala che nello sviluppo del contributo sono stati usati strumenti di IA. Il formato riportato dalla documentazione è Assisted-by: LLM [TOOL1] [TOOL2]. Si possono indicare strumenti specializzati per l’analisi del codice; strumenti di base come git, gcc, make e gli editor non vanno elencati.
SoftZone ha riferito che il Linux Maintainers Summit di Praga aveva raggiunto un consenso per deprecare il tag, datando l’intesa all’8 ottobre 2026. Phoronix ha descritto la rimozione come una proposta; le istruzioni ufficiali continuano a chiedere Assisted-by.
La regola riguarda la dichiarazione dell’assistenza, non il singolo uso dell’IA nello sviluppo. NeoTeo ha già raccontato un branch sperimentale di Linux al cui lavoro Linus Torvalds è stato affiancato da Claude Code.
La firma e la revisione restano responsabilità umane
La documentazione tratta separatamente il tag di assistenza e Signed-off-by. Un agente di IA non deve aggiungere questa firma: spetta a una persona che invia il contributo certificare il Developer Certificate of Origin (DCO), rivedere il codice generato e assicurare il rispetto delle licenze. La proposta su Assisted-by non modifica queste responsabilità indicate nelle istruzioni ufficiali.