Nel terzo trimestre 2026 le spedizioni mondiali di PC sono diminuite di oltre il 20% secondo due stime preliminari distinte: IDC ne ha calcolate 62,7 milioni, in calo del 20,1% su base annua; Omdia ne ha stimate 58,1 milioni, in calo del 21,2%. IDC ha pubblicato i suoi dati l’8 ottobre e Omdia il 9 ottobre.
Due stime, due perimetri di spedizione
I due tracker differiscono di 4,6 milioni di unità. IDC ha registrato anche una flessione del 9,1% rispetto al secondo trimestre 2026: il Q3 è stato il secondo trimestre consecutivo in calo su base annua, dopo il −3,8% del Q2.
Nel conteggio dei PC tradizionali di IDC rientrano desktop, notebook e workstation; sono esclusi tablet e server x86. Le unità spedite possono essere destinate ai canali di distribuzione oppure agli utenti finali: il dato misura le spedizioni, non direttamente gli acquisti dei consumatori. Omdia ha conteggiato desktop, notebook e workstation a livello mondiale.
Nel dettaglio, Omdia ha stimato 11,7 milioni di desktop spediti, comprese le workstation desktop, con un calo annuo del 23,5%. Per i notebook, comprese le workstation mobili, la stima è di 46,4 milioni, in diminuzione del 20,6%. La flessione delle spedizioni è stata quindi più marcata per i desktop.
Scorte anticipate e rincari dei componenti
IDC ha attribuito la debolezza del trimestre alle scorte accumulate nella prima metà dell’anno in vista dei rincari della memoria, ai vincoli di fornitura e ai prezzi elevati. Secondo la consueta stagionalità descritta dall’azienda, il terzo trimestre tende a essere più forte del secondo; gli acquisti anticipati e le scorte hanno alterato questo andamento.
Omdia ha riferito che DRAM e SSD sono passati da una quota abituale di circa il 15% a quasi il 40% dei costi di un PC, mentre i prezzi di questi componenti sono aumentati di oltre quattro volte. L’azienda ha inoltre segnalato che produttori e partner ODM hanno ridotto la produzione nel Q3 mentre i canali smaltivano le scorte. La pressione sulle forniture di memoria era già al centro dell’avvertimento di Intel per il 2027, raccontato da NeoTeo in un precedente approfondimento.
IDC ha indicato anche i prezzi associati all’espansione dei data center per l’intelligenza artificiale tra i fattori di pressione sui costi. Le stime sulle spedizioni, da sole, non misurano l’effetto delle funzioni di IA sulle decisioni di acquisto dei consumatori.
Le previsioni di Omdia
Per il quarto trimestre 2026 Omdia ha previsto un calo annuo delle spedizioni del 24%; per l’intero 2027 ha previsto un’ulteriore diminuzione del 7%. Sono proiezioni, non risultati già registrati.