Lighthouse v13.5.0, rilasciato il 18 settembre 2026, aggiunge l’audit sperimentale ard-schema per Agentic Resource Discovery (ARD), la proposta pensata per aiutare i sistemi di intelligenza artificiale a trovare risorse richiamabili come strumenti MCP, agenti A2A e altri servizi. Il codice di scoperta incluso nella versione 13.5.0 cerca però ancora alcuni nomi precedenti: ai-catalog e /.well-known/ai-catalog.json. ARD v0.91 indica invece /.well-known/ard.json e rel="ard" come nomi attuali.
Il possibile effetto è concreto: un sito che pubblica soltanto i meccanismi più recenti di ARD può non essere individuato da questa versione di Lighthouse e ricevere un risultato «Non applicabile». Si tratta di un’implicazione del codice di Lighthouse, non di una misurazione del comportamento di un sito reale.
Lighthouse 13.5 aggiunge un controllo sperimentale per ARD
L’audit ard-schema è inserito nella categoria sperimentale Agentic Browsing insieme ai controlli dedicati all’interazione tra agenti e siti web. Lighthouse v13.5.0 supporta l’audit nelle modalità navigation e snapshot.
Il controllo non serve a misurare la velocità di una pagina. Verifica invece se il sito espone un catalogo di risorse per sistemi capaci di usare strumenti e servizi. Se il catalogo viene trovato, Lighthouse ne controlla la conformità allo schema ARD integrato nella versione 13.5.0.
Che cosa cerca davvero l’audit
L’implementazione di Lighthouse segue questo percorso:
- controlla in robots.txt la direttiva Agentmap;
- cerca nel codice HTML la relazione rel="ai-catalog";
- in modalità navigation, controlla nell’header HTTP Link la relazione ai-catalog;
- se non trova questi segnali, prova a recuperare /.well-known/ai-catalog.json.
Quando un segnale indica un catalogo ma il catalogo non può essere caricato o non restituisce lo stato HTTP 200, l’audit assegna un punteggio pari a 0. Un catalogo caricato senza errori né avvisi riceve 1; la presenza di avvisi di bassa severità porta il risultato a 0,9.
Il disallineamento con ARD v0.91
ARD v0.91, datato 26 agosto 2026, è una proposta e definisce come percorso attuale /.well-known/ard.json. Per i collegamenti HTML usa invece rel="ard".
| Meccanismo | Lighthouse v13.5.0 | ARD v0.91 |
| Manifest noto | /.well-known/ai-catalog.json | /.well-known/ard.json |
| Relazione HTML | rel="ai-catalog" | rel="ard" |
| Direttiva in robots.txt | Agentmap | Agentmap |
| JSON-LD nella pagina | Non cercato dal codice esaminato | Previsto dalla proposta |
| Scoperta tramite DNS | Non cercata dal codice esaminato | Prevista dalla proposta |
La proposta ARD consente ai consumatori di consultare anche il vecchio percorso ai-catalog.json e la relazione ai-catalog, ma non impone loro di farlo. È qui che nasce il problema di compatibilità: Lighthouse 13.5.0 e la proposta ARD v0.91 non danno la stessa priorità ai nomi di scoperta.
Che cosa significa «Non applicabile»
In ard-schema, il risultato «Non applicabile» compare quando Lighthouse non trova un segnale esplicito e non riceve un catalogo con stato HTTP 200. Il risultato descrive quindi ciò che quella versione dell’audit ha individuato attraverso i propri percorsi di ricerca.
Un sito che espone soltanto /.well-known/ard.json o rel="ard" può rientrare in questo caso, perché questi nomi non compaiono nei percorsi di scoperta implementati dal gatherer di Lighthouse v13.5.0. La proposta ARD prevede però anche JSON-LD, Agentmap e meccanismi DNS, ciascuno con regole proprie.
ARD, llms.txt e WebMCP non fanno la stessa cosa
ARD riguarda la scoperta di risorse richiamabili: indica ai sistemi agentici dove trovare strumenti MCP, agenti A2A, skill e servizi analoghi.
llms.txt ha un compito diverso: organizza e riassume i contenuti di un sito affinché possano essere consultati più facilmente dai sistemi di intelligenza artificiale.
WebMCP riguarda invece l’esposizione di azioni strutturate che un agente può richiamare direttamente all’interno di una pagina. I tre concetti possono comparire nella stessa area di Lighthouse, ma descrivono livelli diversi: trovare una risorsa, capire i contenuti e usare un’azione.
Distribuzione e punteggio di Agentic Browsing
Le note di rilascio indicavano come distribuzione prevista Chrome 156 DevTools e l’arrivo in PageSpeed Insights entro due settimane dal rilascio del 18 settembre 2026. Questa è una previsione di distribuzione, non una conferma dello stato raggiunto da quei prodotti alla data dell’articolo.
La categoria Agentic Browsing non usa il consueto punteggio Lighthouse ponderato da 0 a 100. Mostra invece un rapporto fra controlli superati e controlli eseguiti, insieme ai singoli risultati e ai conteggi informativi. Il modello riflette il carattere ancora emergente degli standard per il web agentico.