Il 1° ottobre 2026 è stato riferito che la serie v16 di patch RMPOPT di AMD era stata accodata nel ramo x86/sev dell’albero tip del kernel Linux, prima della finestra di merge di Linux 7.4. La serie propone di ridurre alcuni controlli RMP sui sistemi SEV-SNP. Il resoconto prevedeva l’invio dei patch durante la finestra di merge di ottobre e l’uscita della versione stabile di Linux 7.4 intorno alla fine di dicembre 2026.
I patch RMPOPT accodati prima della finestra di Linux 7.4
La serie comprende cinque patch. Il suo stato in coda è stato riferito il 1° ottobre 2026: la data precisa dell’accodamento non è indicata. L’invio durante la finestra di merge e i tempi della versione stabile erano previsioni.
Che cosa propone RMPOPT per SEV-SNP
RMPOPT è una funzione del processore pensata per ottimizzare i controlli della Reverse Map Table (RMP), la tabella usata per verificare la titolarità delle pagine di memoria. Nei sistemi con macchine virtuali SEV-SNP, la proposta consente di saltare questi controlli su una regione da 1 GB soltanto dopo aver verificato che tutte le sue voci RMP appartengano all’hypervisor e non a una macchina virtuale protetta.
Copertura della RAM e lavoro asincrono nella proposta v16
La proposta copre fino a 2 TB di RAM di sistema; l’estensione a capacità superiori è rinviata a una serie successiva. Dopo la terminazione di una macchina virtuale SEV-SNP e il ritorno delle sue pagine alla memoria condivisa, il sistema potrebbe riattivare l’ottimizzazione. Il lavoro sarebbe eseguito in modo asincrono dopo un ritardo di 10 secondi, così da poter raggruppare più terminazioni.
La serie propone inoltre di disabilitare l’hotplug della CPU mentre SEV è attivo, mantenendo stabile l’insieme di CPU durante la configurazione e le scansioni asincrone.